Alimentazione e orari di allenamento: ciò che bisogna sapere

Alimentazione e orari di allenamento: ciò che bisogna sapere

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Il momento della giornata scelto per allenarsi incide sull’organismo in base all’alimentazione: ecco ciò che bisogna sapere su pasti e orari d’allenamento

Il rapporto fra il running e l’alimentazione è davvero molto stretto: questo lo sanno ormai anche i podisti principianti, che hanno appena approcciato la corsa. Tuttavia le sfumature del rapporto fra il cibo e la corsa sono diverse e una di queste riguarda l’alimentazione in relazione agli orari di allenamento. Le domande che si pongono i runner a riguardo sono tante: mangiare prima della sessione di allenamento oppure dopo? O ancora, sarebbe meglio correre a digiuno?

Gli orari di riferimento per la grande maggioranza dei podisti sono la mattina presto, la pausa pranzo e il tardo pomeriggio. La corsa di prima mattina presuppone che si corra a digiuno, scelta da evitare per chi soffre di glicemia bassa al mattino. Correre a digiuno favorisce l’eliminazione dei grassi in quanto i lipidi vengono utilizzati come fonte energetica dall’organismo. La corsa dopo un caffè – preso un’ora prima di iniziare la seduta – aiuta tale processo perché la caffeina agevola il consumo di lipidi, e quindi si eliminano più grassi rispetto ad una corsa non preceduta da un caffè. 

A digiuno, secondo i nutrizionisti, è più difficile allenarsi ad intensità elevate, dunque meglio optare per frequenze inferiori. La corsa durante la pausa pranzo è più delicata per diversi fattori: innanzitutto il tempo a disposizione limitato, in secondo luogo si può correre in pausa pranzo solo se l’alimentazione nelle ore precedenti è stata sufficiente (colazione con yogurt e biscotti, spuntino a metà della mattinata). 

Lo spuntino – con barretta ai cereali oppure con un panino con prosciutto crudo – va mangiato circa un paio d’ore prima di correre. In caso non si abbia l’opportunità di mangiare, è indicato uno sport drink, che fornisce gli zuccheri indispensabili per sostenere l’organismo. Il tardo pomeriggio, ovvero al termine della giornata lavorativa, è l’orario prediletto da molti runner, che possono scaricare la tensione accumulata durante il giorno concentrandosi esclusivamente sulla corsa.

Per poterla affrontare nel modo migliore, anche in questo caso i nutrizionisti suggeriscono di fare uno spuntino un paio d’ore prima di correre, puntando sempre su barrette a base di cereali da accompagnare con yogurt o prosciutto crudo con pane integrale, cercando di rispettare la necessaria quota di carboidrati e di lipidi (il cui rapporto dev’essere 50 e 20). La raccomandazione riguarda in particolare i carboidrati: in ogni caso a basso indice glicemico.

Il team di RunningMania

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