Alimentazione: il cibo può essere una causa di infiammazioni?

Alimentazione: il cibo può essere una causa di infiammazioni?

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Fonte immagini: http://www.rimedi-naturali.com/dolori-articolari/

L’alimentazione, ormai è noto, influisce sulle prestazioni, ma può anche causare infiammazioni? In un certo senso sì: vediamo nel dettaglio per quale motivo

Pure i runner amatori sono consapevoli del fatto che l’alimentazione sia un aspetto fondamentale nell’attività sportiva e possa influire sulle performance in negativo, quando non è adeguata, o in positivo quando è studiata appositamente per praticare sport. Inoltre ciò che si mangia può incidere sui processi patologici che colpiscono articolazioni, muscoli e tendini, in quanto può portare ad uno squilibrio a livello metabolico e ad un aumento degli indici infiammatori.

Entrando più nel merito dell’argomento, varie fra le patologie con le quali i runner devono spesso fare i conti – dovute alle sollecitazioni tipiche della corsa – hanno alla radice diverse concause tra le quali si può annoverare anche un’alimentazione scorretta, che può costituire terreno “fertile” per i fattori scatenanti delle infiammazioni, che siano di natura anatomica, biomeccanica o abbiano a che fare con una gestione non ideale delle sedute di allenamento.

Un’alimentazione scorretta da questo punto di vista comporta un incremento della presenza di acido urico nel sangue, il che favorisce la trasformazione delle cellule che compongono il collagene dei tendini portando a calcificazioni nelle porzioni inserzionali; queste ultime sono quelle più sollecitate e risultano in tal modo incapaci di rispondere come dovrebbero allo stress al quale vengono sottoposte.

Il continuo aumento di acido urico comporta la formazione di depositi di calcio che danno poi via a calcificazioni e spine calcaneari. Come si può modificare l’alimentazione affinché non diventi un fattore di amplificazione per le infiammazioni? Riducendo gli alimenti ad elevato contenuto di purine: sono proprio queste ultime, infatti, a caratterizzare l’aumento di acido urico nel sangue.

Gli alimenti che contengono in abbondanza purine sono crostacei, molluschi, insaccati, pesci quali sardine, acciughe, aringhe, carne di pollo e selvaggina. Il quantitativo di purina è invece modesto in altri alimenti come fagioli, lenticchie, piselli, asparagi, spinaci, funghi e basso nel latte, nelle uova e nella frutta. Privilegiare questi ultimi alimenti aiuta a contenere la presenza nel sangue di acido urico.

Il team di RunningMania

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