Alla scoperta dello squat naturale

Alla scoperta dello squat naturale

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Esiste un tipo di squat naturale che può aiutarci a mantenerci in forma e ce lo insegnano i bambini: si può fare praticamente ovunque. Ecco in che modo

Uno stile di vita sedentario è quanto mai deleterio per l’essere umano: vari studi scientifici hanno dimostrato quanto male faccia trascorrere gran parte del tempo seduti, senza muoversi, non solo alla forma fisica ma anche alla salute. Vari tipi di patologie sono infatti riconducibili al poco movimento, comprese diverse malattie cardiache. Ultime ricerche hanno svelato un ulteriore particolare: il problema non è lo stare seduti, ma il come.

Il nostro corpo, infatti, non è predisposto – al contrario di ciò che potrebbe sembrare – per stare seduto sulla classica sedia e la posizione che si assume quando ci si siede è innaturale. Prima dell’invenzione della sedia, l’essere umano sfruttava una posizione particolare per riposarsi, decisamente più spontanea: lo squat naturale, vale a dire accosciarsi. Se per l’uomo occidentale la sedia è diventata ormai un oggetto irrinunciabile, così non è per altre popolazioni del mondo.

In alcune zone dell’Africa e dell’Asia, infatti, gli uomini sono soliti ancora accosciarsi non solo per riposarsi ma anche per svolgere tutte quelle attività quotidiane per le quali noi abbiamo bisogno di una sedia, ovvero mangiare, parlare o lavorare. Lo squat naturale è utilizzato anche per andare in bagno. Ad utilizzare tale posizione non sono solamente i bambini, più predisposti a farlo, ma pure gli adulti e persino gli anziani, che mostrano dunque una mobilità di gran lunga superiore a quella degli anziani occidentali. A insegnarci tale posizione sono proprio i bambini.

Per i più piccoli, infatti, lo squat naturale è una sistemazione spontanea alla quale ricorrono molte volte nell’arco della giornata. A partire dall’ingresso nella vita scolastica, poi, le buone abitudini dei piccoli vengono sconvolte dall’arrivo della sedia, sulla quale trascorreranno poi gran parte della loro giornata (e della loro vita, dato che la sedia ci accompagna per tutto il percorso scolastico e anche in quello lavorativo). Tuttavia, anche dopo molto tempo, assumere questa posizione sarà meno complicato di quanto possa sembrare (naturalmente se la mobilità complessiva è buona) perché il corpo è predisposto a farlo. 

Lo squat naturale è decisamente più efficace dello squat moderno che si esegue in palestra: dunque, per fare lo squat nella maniera migliore, è decisamente consigliato osservare ciò che fanno i bambini invece di seguire quello che comunemente si vede nelle palestre. Lo squat moderno è un esercizio incompleto e in parte anche pericoloso, poiché sovraccarica in modo eccessivo la schiena non completando il movimento nella sua interezza. Lo squat naturale assume grande importanza per un runner: eseguirlo correttamente, infatti, permette di mantenere il baricentro nella posizione più corretta anche quando si corre.

Questo esercizio, inoltre, serve a migliorare l’equilibrio complessivo e la mobilità delle articolazioni di anche, ginocchia e caviglie. Migliorerebbe anche la mobilità della schiena e si ha l’opportunità di allungare muscoli, tendini e legamenti. Altrettanto importante è la possibilità di sviluppare la muscolatura che viene impiegata nella corsa, come ad esempio i glutei. Infine, lo squat naturale è utile anche per lo stretching, da effettuare sia prima che dopo una sessione di allenamento o una gara. Questa posizione è “completa” e per tale ragione addirittura necessaria per il benessere dell’organismo.

 

Il team di RunningMania

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