Allenamenti… alternativi per migliorare

Allenamenti… alternativi per migliorare

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Il miglioramento passa dalla costanza e dall’applicazione, ma è possibile progredire anche attraverso allenamenti alternativi: scopriamo quali sono

Gli allenamenti sono indispensabili per permettere a chi corre di ottenere dei miglioramenti, tuttavia la ripetizione nel tempo dei medesimi schemi di allenamento può diventare noiosa, togliere stimoli ed entusiasmo al runner, finendo per rendere le sedute meno “allenanti” di quanto dovrebbero, proprio perché affrontate con poca voglia. Sperimentare, cambiare, tentare strade nuove è fondamentale per evitare che la ripetitività prenda il sopravvento, rendendo le sessioni monotone.

Per questo è possibile provare degli allenamenti alternativi, per migliorare battendo strade diverse da quelle che in genere scandiscono la routine del podista; dalla scienza arrivano suggerimenti che si possono mettere in pratica, come ad esempio la corsa all’indietro, che aiuta a migliorare l’efficienza della corsa “tradizionale” del 2,5%. La corsa all’indietro, infatti, richiede un maggiore sforzo a livello cardiaco e di respirazione, poiché l’impegno è inconsueto e non si è abituati a sostenerlo.

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Inoltre si possono migliorare la coordinazione e rafforzare i muscoli stabilizzatori, per questo è consigliato inserire per una o due volte alla settimana un po’ di corsa all’indietro, magari al termine di un allenamento leggero correndo per circa 30-40 metri all’indietro. La musica può essere d’aiuto nella corsa ma anche… nelle pause: è quello che hanno scoperto i ricercatori, constatando che i brani lenti favoriscono il recupero e il ritorno più rapido ad una frequenza cardiaca normale dopo lo sforzo.

Ecco perché ascoltare pezzi lenti nelle fasi di recupero fra una ripetuta e l’altra può aiutare a recuperare più velocemente, ottimizzando così al massimo l’allenamento. Realizzare una playlist alternando brani “energici” con altri lenti si rivela quindi più utile che creare una lista composta solo da canzoni incalzanti. Così facendo si potrà trarre il massimo sia dalle ripetute, che verranno accompagnate da una musica motivante, che dai recuperi, i quali saranno più proficui grazie ad un sottofondo rilassante composto da canzoni “tranquille”.

 

 

Il team di RunningMania

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