Allenare la mente insieme al corpo

Allenare la mente insieme al corpo

- in CONSIGLIATI, RUNNING
199
0
Fonte immagine: http://origin-www.sportal.com.au.performgroup.com/other/news/running-free---a-new-dawn-for-sportal/668rw1bj7xhu1lumect6suo3k

Chi pratica running non deve allenare solamente il fisico ma anche la mente: le due parti devono andare di pari passo così da potersi esprimere al meglio

Senza una testaallenata”, uno sportivo fa poca strada: questo vale per tutte le discipline e il running non fa eccezione. Nella corsa, infatti, non ci sono solamente le gambe o il fisico, e la componente mentale riveste un’enorme importanza per il runner non solo in gara, per resistere quando il corpo dice “basta!”, ma anche in allenamento, dove si allenano pure altri aspetti oltre alla velocità, alla resistenza oppure alla forza a seconda del tipo di sessione.

Concentrarsi sul respiro mentre si corre è un ottimo modo per entrare maggiormente in contatto con se stessi e “scoprire” il proprio corpo nel momento in cui si pratica attività fisica. Spesso sottovalutato – ci si accorge del respiro solo nel momento in cui si ha il fiatone – dovrebbe essere invece al centro dell’attenzione quando si sta correndo, poiché imparando a conoscere il proprio respiro si possono capire tante cose circa le performance e il modo in cui si corre. Saper gestire il respiro, inoltre, aiuta a rilassarsi, aspetto essenziale sia nello sport che nella vita di tutti i giorni.

La concentrazione sul respiro aiuta a guardare di più verso se stessi, sviluppando di conseguenza una maggiore attenzione anche verso ciò che sta intorno e una superiore sensibilità. Ecco perché non sarebbe una cattiva idea lasciare qualche volta il lettore musicale a casa e focalizzarsi verso se stessi; il semplice ascolto di sé talvolta è la motivazione migliore per correre e non si avrà così bisogno né di nuove playlist né dell’occhio fisso sul cronometro.

Una mente concentrata e reattiva assicura benefici all’atleta sotto diversi punti di vista, primi fra tutti la resa prestazionale e una maggiore efficienza del gesto atletico. Con una più elevata consapevolezza di se stessi e della corsa, si sarà in grado di notare quei piccoli cambiamenti e miglioramenti che sfuggono ad un occhio meno attento e allenato, provando così la soddisfazione di vedere ripagato il proprio lavoro su di sé; la costanza nel running paga sempre e rendersene conto è un motivo di appagamento in grado di alimentare la voglia di correre e la motivazione nei confronti di uno sport capace di premiare gli sforzi compiuti.

Il team di RunningMania

Commenti

commenti

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may also like

Dolci da runner: la cheesecake al… cannolo!

Il regime alimentare di un atleta prevede pure