Alternare velocità e distanza aiuta a mantenere alta la motivazione

Alternare velocità e distanza aiuta a mantenere alta la motivazione

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Fonte immagine: http://www.livestrong.com/article/526279-is-running-long-distance-or-interval-running-better-for-losing-weight/

Non è detto che chi si dedica alle corse lunghe debba correre soltanto le maratone: ogni tanto qualche corsa breve può far bene dal punto di vista fisico

L’eccessiva specializzazione può rivelarsi spesso un limite: è giusto che i maratoneti si concentrino sugli allenamenti per tale distanza, ma escludere totalmente le corse brevi dal proprio programma può essere considerato un errore. Prendere parte ad una gara sui 1500 metri oppure ad una 5 chilometri assicura dei benefici sia a livello mentale, tenendo alta la motivazione e la voglia di allenarsi anche nei periodi in cui non ci sono maratone in vista, sia a livello fisico, e questo è l’aspetto più importante.

Nelle gare e negli allenamenti in cui si privilegia la velocità alla distanza vengono chiamate in causa le fibre muscolari a contrazione rapida, non interessate invece dal lavoro sugli elevati chilometraggi; mantenere queste fibre reattive può essere utile nei finali delle gare sulle lunghe distanze quando è necessaria un’accelerazione o uno sprint e le fibre a contrazione lenta risultano “appesantite” dallo sforzo che hanno dovuto sostenere fino a quel momento.

Oltre che dal punto di vista motivazionale, le gare brevi possono essere di aiuto anche per quanto concerne la strategia di gara: non dovendo concentrarsi sul ritmo da mantenere, il runner può impegnarsi ad andare più forte soprattutto nel tratto finale per cercare di recuperare terreno sugli avversari; il cambio di distanza è spesso utile per comprendere meglio l’importanza che ha chiudere forte una gara anche quando il chilometraggio è elevato.

In tale ottica è consigliato un programma basato su 8 settimane in cui ci si concentra sulla velocità, lavorando ad alta intensità; il numero di chilometri settimanali va ridotto del 15% circa, impostando ripetute da 200 a 400 metri da effettuare al ritmo della 5 chilometri o anche più velocemente. Il recupero, a ritmo blando, sulla medesima lunghezza della ripetuta. Il programma potrebbe prevedere poi un paio di gare sulla distanza di 5 chilometri e un lungo superiore ai 60 minuti. Quando ci si dedicherà di nuovo alle lunghe distanze, si potranno percepire i vantaggi di questo tipo di lavoro incentrato sulla velocità.

Il team di RunningMania

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