Che cos’è la pronazione e come riconoscerla

Che cos’è la pronazione e come riconoscerla

- in CONSIGLIATI, RUNNING
1088
0

La pronazione è un momento importante della corsa e nello specifico dell’appoggio del piede a terra: ecco come riconoscere il proprio tipo di pronazione

pronazioneQuando si parla di pronazione, ci si riferisce al movimento naturale che il piede compie ruotando verso l’interno nel momento in cui “atterra” al suolo, con l’obiettivo di assorbire in maniera migliore l’impatto. Conoscere il proprio tipo di pronazione è importante nel momento in cui si deve decidere quale scarpa acquistare; in base a questa caratteristica, i runner si possono suddividere in tre categorie: supinatori, neutri e iperpronatori.

 

I primi tendono ad impattare al suolo con l’esterno del tallone e del piede e necessitano di scarpe con elevata ammortizzazione per ridurre gli infortuni dovuti ad impatto e problemi come periostite, fascite plantare e distorsioni alla caviglia. I podisti neutri atterrano anch’essi sulla parte esterna del tallone ma riescono poi a ruotare il piede verso l’interno, assorbendo così al meglio l’impatto. Dispongono di un’ampia scelta in fatto di scarpe e sono meno soggetti agli infortuni da impatto.

Gli iperpronatori sono inclini invece a ruotare il piede verso l’interno in modo eccessivo, sovraccaricando il lato interno del piede stesso. Hanno bisogno di scarpe con sostegno specifico ed elevata ammortizzazione in modo da evitare i disturbi tipici dell’iperpronazione, vale a dire periostite, fascite plantare e spine calcaneari. È possibile riconoscere il proprio tipo di pronazione dall’usura delle scarpe.

I runner supinatori tendono a consumare maggiormente le scarpe sul lato esterno, mentre l’usura nelle scarpe dei podisti neutri seguirà una sorta di percorso a S che parte dalla parte esterna del tallone e si conclude verso l’alluce, segno che la rotazione che avviene durante la pronazione è corretta. Appoggiata su un piano, la calzatura di un runner neutro non mostra alcuna inclinazione. appoggioL’atleta iperpronatore, infine, avrà una maggiore usura nella parte interna della scarpa, a partire dal tallone fino ad accentuarsi in corrispondenza dell’avampiede. In base a questi parametri sarà possibile scegliere le scarpe più adatte, in grado di compensare le disfunzioni in fase di appoggio e limitando gli infortuni e i problemi causati da una pronazione non ottimale.

 

Il team di RunningMania

 

Commenti

commenti

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may also like

Dolci da runner: la cheesecake al… cannolo!

Il regime alimentare di un atleta prevede pure