Cinque consigli per una vita da runner

Cinque consigli per una vita da runner

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Diventare un runner è difficile? Nient’affatto, in realtà: per fare una vita da podista sono sufficienti poche mosse; scopriamo nel dettaglio quali sono

Chi immagina la vita di un runner simile a quella di un asceta, fatta di privazioni, rinunce e dedizione totale alla corsa, non ha ben chiaro quale sia il vero significato del running; corsa vuol dire innanzitutto star bene, non certo immolare il proprio corpo sull’altare dell’attività sportiva. Per questo la vita da runner è meno difficile di quanto si possa pensare e chiunque, col giusto impegno e i consigli adatti, può dedicarsi con profitto alla corsa.

Che cosa prevede la vita da runner? In primis adeguato riposo, vale a dire un numero sufficiente di ore di sonno giornaliere: si intende, in media, dalle 6 alle 8 ore – come per qualunque altra persona – ma se il chilometraggio degli allenamenti è elevato, allora sono necessarie una o due ore in più. Abituarsi a controllare il numero di ore di sonno quotidiane è il sistema migliore per fare in modo di dormire in maniera adeguata.

Fonte immagine: http://www.runnersworld.com/beginners/8-ways-to-become-a-morning-runner
Fonte immagine: http://www.runnersworld.com/beginners/8-ways-to-become-a-morning-runner

 

Dopo il sonno, viene il cibo: per un runner è fondamentale alimentarsi correttamente, preferendo alimenti integrali, proteine magre e cibi la cui provenienza è certificata. Insieme al riposo ha grande importanza il recupero, per evitare il sovraccarico e conseguenti infortuni. I giorni settimanali dedicati al riposo – o ad attività alternative alla corsa – dovrebbero essere da un minimo di 1 ad un massimo di 3, per impedire che la fatica prenda il sopravvento.

Il running non è solo gambe, tutto il corpo è chiamato a sostenere uno sforzo e perciò andrebbe adeguatamente rinforzato, ad esempio lavorando con i pesi un paio di volte alla settimana, magari proprio nei giorni non dedicati alla corsa. Per la fine abbiamo tenuto l’aspetto più importante: per diventare un runner, bisogna innanzitutto divertirsi. Il divertimento è una parte essenziale del running, senza il quale non sarebbe possibile correre con profitto. Come si cerca il divertimento? Ad esempio correndo in compagnia, oppure partecipando a delle gare: correre divertendosi aiuta a star bene.

Il team di RunningMania

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