Come funzionano i sistemi che regolano il consumo energetico?

Come funzionano i sistemi che regolano il consumo energetico?

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La capacità di bruciare le calorie e di smaltire i chili in eccesso è strettamente connessa allo stile di vita del soggetto e ad un serie di fattori imprescindibili: vediamo quali sono.

Sono i grassi, i carboidrati e le proteine a contribuire all’approvvigionamento energetico dell’organismo, che regola, a sua volta, il funzionamento di quella che è la macchina umana. Forniscono al corpo l’apporto calorico di cui necessita, ma lo fanno, ovviamente, in forma diversa. I grassi, ad esempio, hanno un potere calorico doppio rispetto a quello di proteine e carboidrati: un grammo di grassi ne fornisce all’incirca nove, mentre l’equivalente in carboidrati solo quattro. Queste proporzioni, ovviamente, valgono anche sul fronte del consumo: per perdere 100 grammi di glicogeno è necessario praticare un’attività che consenta di bruciare 400 kcal, mentre se ne dovranno bruciare addirittura 900 per smaltire i 100 grammi di tessuto adiposo, ovvero di grasso, introdotti nell’organismo.

Sappiamo, tuttavia, che esistono vari modi di bruciare le calorie, a seconda del sistema che s’innesca ed entra in funzione. Ne esistono, più precisamente, quattro:
1) Il metabolismo basale è il sistema che regola il consumo calorico di base e che è legato alla massa;
2) Il consumo energetico per l’attività fisica è quello che mette in relazione, invece, calorie ed attività fisica: più se ne pratica, più si smaltisce;
3) Il consumo energetico per le attività quotidiane è legato, invece, al tipo di routine quotidiana del soggetto: è logico, ovviamente, che un muratore bruci molte più calorie di un impiegato d’ufficio, costretto a un’attività statica;
4) Il consumo energetico per la digestione alimentare è quello che, invece, mette in relazione la digestione e il consumo calorico.

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L’esistenza di questi quattro sistemi fa in modo che la richiesta energetica da parte dell’organismo sia fortemente soggettiva e proporzionata al suo stile di vita: perdere peso o rimettersi in forma, per intenderci, sarà molto più semplice per un soggetto dinamico ed attivo che pratica sport e, anziché prendere la macchina, preferisce spostarsi a piedi. Quella ai chili di troppo è una battaglia piena di ostacoli, invece, per chi si muove poco e ha un metabolismo lento che assolutamente non favorisce la perdita di peso. Per consumare calorie è allora fondamentale scegliere una disciplina sportiva dinamica e indirizzata in questo senso come, ad esempio, la corsa. Più ostico è il percorso, per via della pendenza o delle condizioni del terreno, più calorie si bruciano. Occhio, però, perché è inutile accostarsi ad una disciplina così impegnativa senza un minimo di consapevolezza. Il runner esperto, infatti, sa bene che gli esiti dell’allenamento dipendono anche dalle condizioni climatiche – il vento ostacola la corsa e la rallenta notevolmente – e dal tipo di abbigliamento che s’indossa. Perciò, prima di tuffarsi a capofitto nel meraviglioso mondo del running, è meglio studiare e imparare in che modo si possono ottenere risultati efficaci e destinati a durare nel tempo.

 

 

Il team di RunningMania

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