Come incrementare la velocità grazie all’allenamento

Come incrementare la velocità grazie all’allenamento

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Dopo aver preso confidenza con la corsa, qualunque neofita sente poi il bisogno di aumentare la velocità: ecco come farlo col giusto allenamento!

Quando si comincia a correre, l’obiettivo di tutti i principianti è quello di riuscire a mettere insieme diversi chilometri senza fermarsi: riuscire a completare 5 o addirittura 10 chilometri in successione senza sosta è una sensazione fantastica per chi fino a poco tempo prima trascorreva la sua vita muovendo pochi passi e rigorosamente camminando. Ad un certo punto, però, scatta il desiderio di velocità: il semplice fondo non basta più, si vogliono provare sensazioni differenti, cercare di andare più forte. Come si può incrementare la velocità?

La risposta è quasi scontata: tramite l’allenamento. Due sono le strade da seguire per aumentare la velocità della propria corsa: gli allunghi e il progressivo. Gli allunghi consistono nell’aumentare la velocità di corsa durante l’allenamento per brevi tratti, senza però sviluppare la propria velocità massima; grazie agli allunghi, il fisico “capisce” che può andare più veloce di quanto sta facendo in quel momento e si predispone a farlo. Inizialmente, si possono inserire nell’allenamento allunghi di 15” per arrivare poi gradualmente fino ad 1 minuto. 

Con il progressivo, si aumenta ugualmente il ritmo di corsa ma in maniera più graduale rispetto agli allunghi, così da poterlo fare per un periodo di tempo superiore. Si può cominciare con progressivi di 5 minuti per arrivare poi a farne anche di 15 o 20 minuti. In un programma di allenamento che prevede tre uscite a settimana, la prima di queste uscite può comprendere degli allunghi di 15” seguiti da 1 minuto di corsa blanda per poter recuperare lo sforzo appena fatto.

Con l’andare delle settimane si può aumentare sia il numero di allunghi che la loro durata e dopo un mese è possibile iniziare ad inserire, sempre all’interno delle tre uscite settimanali, anche i progressivi. Se la prima uscita rimane quella in cui ci si dedica anche agli allunghi, la terza può comprendere i progressivi, cominciando con 5 minuti verso la fine di un allenamento con un chilometraggio superiore ai 10 km. Di settimana in settimana si aumenta il minutaggio, passando da 5 a 10 e poi a 15 e infine a 20 minuti di progressivo. In due mesi circa la differenza sarà considerevole: basterà confrontare i tempi del “prima” e del “dopo” per rendersene conto!

Il team di RunningMania

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