Come preparare una maratona nella maniera corretta

Come preparare una maratona nella maniera corretta

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Fonte immagine: http://www.sardiniapost.it/cronaca/domenica-la-maratona-di-cagliari-le-modifiche-al-traffico/

La preparazione di una corsa impegnativa come la maratona richiede attenzione e dedizione e nulla va trascurato. Ecco alcune indicazioni generali da seguire

La maratona è la distanza regina che tanti runner sognano di conquistare: per riuscirci, però, è necessaria ovviamente una certa predisposizione ad un tipo di prova tanto lunga ed impegnativa e anche un’adeguata preparazione, che richiede tempo e si svolge su più fasi tutte ugualmente importanti per farsi trovare pronti il giorno della gara. In particolare, concentrandosi sulla prima fase della preparazione – dunque quando si è ancora lontani dalla maratona – si lavora sulla corsa media e sui muscoli, al fine di migliorarne l’efficienza.

Il medio è un lavoro di tipo qualitativo indispensabile in questa fase, da alternare con il lungo e con il lento su percorsi ondulati. Per quanto riguarda la muscolatura, questo è il periodo per potenziare i muscoli che vengono maggiormente impiegati nella corsa e migliorarne l’allungamento. Hanno grande importanza anche gli esercizi di ginnastica propriocettiva, che insieme agli altri esercizi mirati facilitano la corsa e i cambi di ritmo, riducendo il dispendio di energie

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Dedicare parte della preparazione alla cura dei muscoli permette inoltre di limitare il rischio di infortuni durante la lunga fase di avvicinamento alla gara. Nella parte successiva della preparazione il lavoro sarà più specifico e non si potrà più svolgere potenziamento muscolare; l’allenamento sarà incentrato sui cosiddetti “lunghissimi”, essenziali per consentire al fisico di adattarsi a ciò che richiede una maratona.

Bisogna fare in modo che l’organismo sia in grado di portare grandi quantità di ossigeno verso i muscoli utilizzati nella corsa e questi devono essere capaci di impiegarne la più alta percentuale possibile; grazie ai lunghissimi e ad un’alimentazione curata, si aumenta la potenza lipidica (ovvero la capacità dei muscoli di consumare grassi) e si incrementa nei muscoli il deposito di glicogeno, inoltre si facilita l’adattamento del corpo a correre su lunghe distanze, predisponendo articolazioni, legamenti e tendini ad uno sforzo prolungato. Indispensabile, infine, che pure la mente si abitui a ciò che dovrà affrontare, poiché l’apporto della testa in una gara come la maratona non è inferiore a quello del fisico.

 

Il team di RunningMania

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