Contrattura muscolare alla coscia: quali sono i sintomi e come si interviene

Contrattura muscolare alla coscia: quali sono i sintomi e come si interviene

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Le contratture muscolari sono all’ordine del giorno per gli sportivi: come riconoscere quella che colpisce la coscia? E, soprattutto, come si interviene?

Fra gli infortuni più diffusi per coloro che praticano attività sportiva ci sono le contratture muscolari; chi sollecita in maniera particolare gli arti inferiori – e dunque pure i runner – è esposto maggiormente a contratture che riguardano la coscia, in genere un disturbo di intensità lieve o moderata che però può portare sensazione di fastidio, bruciore e dolori e in ogni caso non va sottovalutato, poiché potrebbe trattarsi di un preludio a problematiche più gravi come strappi e stiramenti.

Nello specifico che cos’è una contrattura? Si tratta di una lieve lesione muscolare che in genere tende a guarire in un arco di tempo compreso fra 3 e 10 giorni. Fra i sintomi principali di questo disturbo troviamo un irrigidimento del muscolo e dolori che possono essere paragonati a crampi. Alla base di una contrattura ci sono di solito un movimento innaturale durante l’attività fisica, carichi di lavoro eccessivi e allenamenti troppo impegnativi. A volte si può incappare in una contrattura anche quando non si svolge un riscaldamento adeguato, per tale motivo risulta fondamentale riscaldarsi a dovere prima di dare inizio all’attività fisica.

Quando irrigidimento o dolore si manifestano nel corso dell’allenamento, è indispensabile interrompere subito la sessione per evitare conseguenze più gravi. La contrattura alla coscia può riguardare le fasce anteriori, posteriori e mediali, e i traumi più frequenti sono quelli che colpiscono gli adduttori. Il primo rimedio in caso di contrattura prevede l’assoluto riposo, inoltre è consigliato rivolgersi ad un medico che eventualmente prescriverà farmaci antinfiammatori e miorilassanti per agevolare il processo di guarigione.

Dopo il consulto con un medico ed eventualmente con uno specialista, ci si può affidare a sedute di fisioterapia da abbinare ad esercizi di allungamento consigliati dallo specialista da fare per conto proprio. Intervenire senza le indicazioni di una figura esperta è sconsigliato, in quanto anche i semplici esercizi di stretching potrebbero avere effetti controproducenti e peggiorare la situazione, trasformando quella che è una semplice contrattura in qualcosa di più grave, che richiede tempi di guarigione più lunghi.

Il team di RunningMania

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