Core stability per migliorare la corsa

Core stability per migliorare la corsa

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Sempre più in voga nel mondo dello sport, la Core stability si riferisce alla capacità di stabilizzare il core del proprio corpo anche nel podismo.

Che cos’è il core

Core è un termine inglese che significa “centro”, “nucleo” o “cuore” e che viene spesso definito come la regione compresa tra le spalle e le anche. Secondo la NASM, il core è la struttura che compone il complesso pelvi-schiena-anche (LPCH) e che comprende non solo una particolare area del corpo, definita “sistema di stabilizzazione locale”, ma anche il sistema muscolare globale, detto anche “sistema di movimento“.
Gli stabilizzatori locali sono muscoli di supporto all’articolazione che hanno il compito di aumentare la pressione intraddominale, preparando la colonna vertebrale ad assorbire i carichi. Essi comprendono: trasverso addominale, obliqui interni, multifido lombare, pavimento pelvico e diaframma.
Il sistema di movimento comprende invece i muscoli che collegano la spina dorsale e/o il bacino alle estremità. I principali sono il retto addominale, l’obliquo esterno, il quadrato dei lombi e il quadricipite.
I muscoli di ciascun sistema forniscono stabilizzazione dinamica e coordinazione neuromuscolare all’intero complesso.

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Perché allenare la core stability

L’allenamento della core stability permette di controllare la postura, la forza e la stabilità del core, migliorando le performance sportive e il recupero, nonché la salute degli arti.
La stabilità del core va però allenata in modo appropriato; se i muscoli di movimento del core sono forti ma il sistema stabilizzatore è debole, la catena cinetica sente lo squilibrio e le forze non vengono trasferite correttamente.
Un core debole può portare a movimenti inefficienti e modelli prevedibili di lesioni; ad esempio, può provocare un aumento del ginocchio valgo durante lo squat, lesioni al legamento crociato interiore e condropatia rotulea.
Gli studi supportano il ruolo dell’allenamento del core nella prevenzione e nella riabilitazione del dolore alla schiena, nella prevenzione degli infortuni periferici e nella preparazione atletica. Gli esercizi di core stability sono in grado di ripristinare la funzionalità del multifidus dorsi in individui che soffrono di lombalgia.

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Stabilità del core e corsa

In relazione al mondo del podismo, gli esperti sostengono che allenare la core stability possa avere enormi vantaggi; essendo il core coinvolto nel coordinamento degli arti, l’allenamento di stabilità del nucleo può contribuire a migliorare le performance sportive, compresa la capacità di correre. In particolare, può aiutare a prevenire distorsioni, tendiniti, lombalgie, a trasmettere la forza alle estremità nel modo più performante possibile e a migliorare la stabilità, limitando il rischio di cadute.
Gli esercizi di core stability possono essere molto utili per coloro che praticano la corsa su lunghe distanze perché la stanchezza fa assumere posture scorrette che compromettono la respirazione e rendono più alto il rischio di infortuni.
Andando a fortificare il baricentro e ad incrementarne la stabilità, gli esercizi di core stability permettono anche di affinare il proprio stile di corsa.
Tra gli esercizi che permettono di migliorare la stabilità del core vi sono i plank, varie tipologie di crunch e gli esercizi con dischi propriocettivi, kettlebell, palle mediche e così via.

 

Il team di RunningMania

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