Correre in “solitaria”: i consigli utili

Correre in “solitaria”: i consigli utili

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Fonte immagine: http://runwiththehorses.blogspot.it/2011/11/tmbt-2011.html

Può capitare in una gara di ritrovarsi a correre da “soli”, senza compagni o avversari nei paraggi: ecco i consigli utili per non perdere la concentrazione

Avere un punto di riferimento durante una gara – che sia un compagno o un avversario – può essere molto utile per mantenere il ritmo migliore e soprattutto per tenere alta la concentrazione. Senza un riferimento accanto, le cose potrebbero complicarsi: ecco i consigli utili per non farsi trovare impreparati nel caso in cui ci si venga a trovare nella cosiddetta “terra di nessuno” e si debba affrontare un tratto più o meno lungo di gara da soli.

La prima indicazione utile riguarda il ritmo da mantenere: se si perde contatto dal gruppo di testa oppure da un gruppetto di cui si voleva far parte, non è il caso di spremersi per restare agganciati a tutti i costi, poiché in tal modo sono più alte le probabilità di “scoppiare” e addirittura di non riuscire a finire la corsa. Meglio impostare una marciasostenibile”, tenendo il ritmo che si è in grado di reggere in quel momento e proseguire così. Magari davanti saranno altri a “saltare” e potranno essere superati con l’andare dei chilometri.

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Nei momenti di solitudine ha grande importanza “lavorarese stessi, assumendo una postura rilassata e focalizzandosi sulla respirazione e sulla cadenza dei passi. Ogni due falcate si inspira e nelle due che seguono si espira, in tal modo si può mantenere un ritmo di corsa alto ma non impossibile, di più semplice gestione. Con una migliore postura e un’andatura non eccessiva si avrà la possibilità di recuperare e nel caso di accelerare nel finale di gara.

La componente psicologica è fondamentale: per questo si può prendere come punto di riferimento un avversario che si trova davanti e provare a chiudere il buco, ovviamente sempre tenendo un ritmo agevole e senza sfinirsi per raggiungerlo. Se si recupera terreno, ne guadagna l’autostima e quando si è convinti dei propri mezzi, si va inevitabilmente più forte. In caso di raggiungimento, bisogna continuare col proprio passo senza adeguarsi a quello dei rivali, che indubbiamente stanno andando più piano: solo così sarà possibile continuare nella rimonta.

Il team di RunningMania

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