Correre quando fa caldo: i consigli utili

Correre quando fa caldo: i consigli utili

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Correre in estate è più complicato rispetto alle altre stagioni dell’anno: le alte temperature, infatti, rappresentano uno stress maggiore per l’organismo e le condizioni difficili possono portare ad un calo delle performance. Per tale ragione, quando si corre con il caldo sono necessarie delle precauzioni e con i consigli giusti non si dovrà rinunciare al running a causa delle temperature elevate. Tuttavia bisogna ricordare che tali precauzioni sono utili nelle ore meno calde del giorno: in quelle più assolate, l’unico consiglio davvero utile è evitare… di correre!

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Secondo le statistiche, quando la temperatura è superiore ai 27 gradi le prestazioni di un atleta possono decadere addirittura del 20%, poiché con il caldo il cuore è chiamato ad un lavoro supplementare per permettere all’organismo di non “surriscaldarsi”; il sangue, infatti, viene pompato in direzioni dei tessuti esterni per espellere calore, ciò significa che ne arriva in quantità minore ai muscoli ed ecco perché le prestazioni non sono mai al top con il caldo. Per correre in estate, bisogna puntare sugli orarigiusti“, vale a dire primo mattino o tardo pomeriggio/sera.

Si deve optare per percorsi in cui siano presenti ampie zone d’ombra, per evitare così di correre al sole, e coprire la testa con un cappellino leggero e traspirante; il capo, infatti, è una delle parti del corpo che scalda maggiormente. Non meno importante è la protezione della pelle, con una crema solare che metta al riparo l’epidermide dai raggi ultravioletti. Bisogna fare in modo poi che la pelle “respiri” e possa espellere il calore prodotto dall’attività fisica più facilmente.

Per questo è consigliato vestirsi il meno possibile (nei limiti del buon senso, ovviamente!) e indossare indumenti in materiale tecnico traspirante, evitando il cotone perché andrebbe ad inzupparsi di sudore e finirebbe per ostacolare la traspirazione. Sono più indicati magliette e pantaloncini di colore chiaro, poiché “attirano” meno il calore. In condizioni di grande caldo è essenziale un’idratazione corretta: si consiglia dunque di portarsi appresso una borraccia per poter fare dei piccoli sorsi ogni quarto d’ora.

Esistono poi giornate in cui il caldo è davvero impossibile: in questi casi, i runners possono optare per altri sport o attività differenti dalla corsa all’aperto. Come, ad esempio, la corsa al chiuso in ambienti adeguatamente condizionati; certo, è un’attività più noiosa, ma consentirà comunque di non perdere le sessioni di allenamento e di correre in condizioni meno difficili per l’organismo. In alternativa è possibile scegliere anche il ciclismo oppure il nuoto, senza dubbio più stimolanti della corsa al chiuso (e ogni tanto variare un po’ l’allenamento non può che fare bene).

Se però non si ha la possibilità di fare allenamenti alternativi alla corsa e la temperatura è davvero elevata, il suggerimento è quello di evitare di correre, poiché non si avrebbero benefici ma, anzi, si corre il rischio di mettere a repentaglio la propria salute con malesseri quali capogiri e nausea e problemi più seri come il collasso cardiocircolatorio. Un po’ di riposo può fare bene ed è possibile sostituire la corsetta con una camminata tranquilla, che consente di fare movimento senza però sottoporre il fisico a stress eccessivo.

Il team di RunningMania

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