Dolore all’inguine: come comportarsi?

Dolore all’inguine: come comportarsi?

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Fonte immagine: http://www.preparation-physique.com/2016/05/23/on-aime-travailler-adducteurs/

Il dolore all’inguine è piuttosto caratteristico e perciò facilmente riconoscibile: che cosa si cela dietro la sensazione dolorosa? In che modo comportarsi?

Il dolore all’inguine è una sensazione piuttosto fastidiosa e può essere causato da ernia inguinale; la sensazione dolorosa è facilmente riconoscibile e questo tipo di ernia rappresenta un fattore di rischio per la salute in particolare di coloro che praticano running. Solitamente il dolore è accompagnato da gonfiore nell’area addominale e gli uomini sono più soggetti delle donne; si tratta di una patologia subdola, perché comincia con una sensazione di fastidio alla quale il runner non presta grande attenzione, considerandolo un normale indolenzimento dovuto all’attività fisica.

Si può capire abbastanza agevolmente che si tratta di ernia inguinale poiché il gonfiore tende ad attenuarsi quando si sta in posizione sdraiata. All’apparenza non sembra essere una patologia grave, in quanto il dolore seppur sempre presente solo in rari casi è acuto e il fastidio risulta “sopportabile”, ma per la sua pericolosità va immediatamente trattata: l’ernia si genera quando gli organi situati nell’addome, nella maggior parte dei casi l’intestino tenue, trovano un varco in cui insinuarsi nel tessuto di sostegno, raggiungendo il canale inguinale.

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Nel caso in cui la parte fuoriuscita venga compressa, il tessuto dell’intestino muore e le conseguenze per chi soffre di ernia inguinale possono essere molto gravi. Per questo nell’eventualità di dolore inguinale persistente e non riconducibile a semplice indolenzimento è necessario rivolgersi subito al proprio medico, per comprendere la natura del dolore ed eventualmente del gonfiore. In caso di ernia inguinale, bisogna agire in tempi brevi, e la soluzione più adeguata è l’intervento chirurgico.

Dopo l’intervento, i tempi di recupero sono stimati in circa 40 giorni: al termine di questo periodo, il runner potrà riprendere gradualmente l’attività fisica accompagnando i propri allenamenti con esercizi mirati per la core stability e il rafforzamento della zona addominale. Prima di riprendere a correre, circa tre settimane dopo l’intervento si può dare inizio a sessioni di camminata, in modo da facilitare il recupero della condizione generale. Assolutamente sconsigliato tentare di bruciare le tappe affrettando i tempi di recupero!

Il team di RunningMania

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