Effetti dell’acido lattico: come smaltirli più in fretta

Effetti dell’acido lattico: come smaltirli più in fretta

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Fonte immagine: https://www.linkedin.com/pulse/lactic-acid-lets-dispel-myth-dr-peter-j-vilasi-mpt-dpt

Una seduta intensa lascia muscoli e gambe doloranti nelle 48 ore successive: sono gli effetti del passaggio dell’acido lattico. Ecco come fare per smaltirli

Gli strascichi di una seduta intensa di allenamento sono ben noti ai runner: muscoli doloranti e difficoltà nel fare anche i più semplici movimenti nelle 48 ore successive. Sono gli effetti del passaggio del lattato nei nostri muscoli, conseguenza della produzione di acido lattico per generare l’energia sufficiente durante l’allenamento. Esiste un sistema per smaltire più rapidamente tali effetti? Per fortuna di runner e atleti, la risposta è sì!

Nelle ore successive ad una sessione ad elevata intensità, il corpo si trova in una condizione di acidità che va smaltita al fine di ritornare alla situazione pre-allenamento ed eliminare la fastidiosa sensazione di gambe pesanti e doloranti. Si può intervenire con un’azione combinata: innanzitutto con il recupero attivo, vale a dire pianificando in maniera precisa il proprio programma di allenamento facendo seguire a sedute ad alta intensità delle sessioni aerobiche, che favoriscono lo smaltimento delle “scorie” lasciate dal passaggio del lattato.

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A ciò va affiancata un’alimentazione attenta, nella quale devono essere assenti tutti i cibi e le bevande che portano ad un incremento dell’acidità all’interno dell’organismo. Sono da evitare dunque le bibite ad elevato contenuto zuccherino, gli alcolici e il caffé; lo zucchero, infatti, crea nell’organismo uno stato di acidità che non aiuta a recuperare velocemente dopo lo sforzo fisico.

Bisogna inoltre prestare attenzione all’apporto proteico, fondamentale per riparare le fibre muscolari danneggiate durante l’allenamento, ma che non deve essere eccessivo: una dose di proteine superiore a quella necessaria andrebbe a sovraccaricare il metabolismo dei reni, incrementando il livello di acidità che invece si deve contrastare. Vanno evitate le proteine animali, soprattutto affettati, carne suina e bovina, e i prodotti caseari. Largo invece a cereali integrali, fagioli, verdura di stagione e frutta fresca che limitano l’acidosi e sono ricchi di sostanze antiossidanti. Lo stato di acidità può essere migliorato solo attraverso l’alimentazione, per cui è fondamentale mangiare nel modo corretto.

Il team di RunningMania

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1 Comment

  1. Scusate, ma l’acido lattico non viene smaltito in 2/3 ore massimo? Ciò di cui parlate non è l’effetto DOMS?
    Dove sta la differenza?

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