Far scivolare via i chili con la corsa: dimagrire divertendosi grazie al running!

Far scivolare via i chili con la corsa: dimagrire divertendosi grazie al running!

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Il running viene considerato quasi da sempre come uno dei migliori rimedi per combattere il sovrappeso. La corsa in sé viene reputata lo sport più antico di sempre, il modo più semplice per rimettere in moto il proprio corpo dopo un periodo di sedentarietà e ritrovare la forma fisica. Forma che può essere modellata al meglio proprio grazie al running praticato con una certa continuità, ma al di là dei risultati sportivi, c’è chi cerca attraverso la corsa un modo semplice ed efficace per far pace con la propria bilancia. Scoprire i meccanismi fisiologici che aiutano a dimagrire grazie alla corsa è fondamentale per riuscire a pianificare al meglio la propria attività fisica e a porsi degli obiettivi, in modo da ottenere un beneficio non solo passeggero, ma duraturo nel tempo.

Bisogna innanzitutto comprendere quali sono i meccanismi dell’adenosintrifosfato, meglio conosciuto come ATP, che rappresenta quella che può essere considerata la vera e propria ‘benzina‘ del muscolo. E’ bruciando gli zuccheri e i grassi presenti nel corpo che l’organismo produce l’ATP: sono le riserve di zuccheri ad essere intaccate per prime e solo quando ci si ritrova a corto l’organismo inizia a bruciare i grassi. Per questo per dimagrire meglio e più in fretta si consiglia spesso di andare a correre di prima mattina, quando gli zuccheri non si sono ancora accumulati nel corpo, che inizia a bruciare immediatamente i grassi con un beneficio immediato in termini di perdita di peso.

Questo può essere dunque considerato un primo accorgimento efficace per ottenere un dimagrimento significativo attraverso il running. Un altro aspetto da tenere in considerazione con grande attenzione è quello della durata dell’allenamento. La corsa deve svolgersi in un arco temporale dai trenta ai sessanta minuti, per almeno tre o quattro volte la settimana. La costanza e la continuità nel running sono fondamentali, tenendo presente che durante la sessione può variare l’intensità della falcata, considerando come anche la camminata veloce sia un’ottima soluzione, se si va a correre per riuscire a dimagrire. Alternando una camminata a passo svelto a una vera e propria corsa un giorno sì e un giorno no si possono ottenere anche eccellenti risultati in termini di rassodamento dei muscoli.

Infine, non bisogna dimenticare di valutare con attenzione il terreno sul quale si va a correre. Fare running in collina consente di consumare più energie rispetto a una superficie pianeggiante. Dunque una camminata veloce in salita può essere equivalente ad una corsetta in pianura. L’importante è non lasciare da parte la costanza, ed allenarsi ogni volta che se ne ha la possibilità, senza addurre scuse che possano progressivamente far passare l’allenamento in secondo piano. Soprattutto per chi è alle prime armi però è fondamentale iniziare gradualmente per non incorrere in possibili problemi cardiovascolari. E’ consigliabile affidarsi ad un esperto che possa indicare una tabella di allenamento efficace, ed effettuare analisi del sangue che possano aiutare il proprio nutrizionista ad affiancare all’attività di running una dieta specifica per le proprie esigenze. Seguire queste regole può garantire un dimagrimento costante e soprattutto sostenuto da un fisico tonico e rafforzato, che permetta così di non riprendere peso velocemente non appena si comincia ad abbassare il livello dell’allenamento o della dieta.

Il team di RunningMania

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