Fratture da stress: impariamo a prevenirle con una dieta sana

Fratture da stress: impariamo a prevenirle con una dieta sana

- in CONSIGLIATI, WELLNESS
821
0

Per i runners è di vitale importanza tutelare il proprio fisico per non incorrere nelle classiche fratture da stress. Il trucco sta tutto nel prevenirle con una corretta alimentazione.

Le fratture da stress sono uno degli inconvenienti più temuti dai corridori di tutto il mondo. Si tratta di particolari fratture ossee che non sono provocate da un solo evento traumatico ma sono la conseguenza di un progressivo susseguirsi di microtraumi di piccola entità che vanno comunque ad intaccare la solidità dell’osso. Le cause scatenanti sono spesso un eccessivo peso corporeo, un aumento dei carichi di lavoro o muscoli troppo tesi e contratti. In molti casi invece ad incidere è anche la tipologia di scarpa indossata per correre e la conseguente usura del prodotto. Le ossa più fragili sono soprattutto il calcagno, la tibia, il femore, il perone, il metatarso e le ossa del piede. Sfortunatamente la sospensione dell’attività fisica è abbastanza lunga e varia in genere a seconda del tipo di frattura che si subisce. Di solito si parla di non meno di quattro-sei settimane di stop forzato. Anche nel caso di fratture da stress bisogna comunque prestare molta attenzione all’alimentazione che dovrà essere necessariamente variegata, sana e ricca di sostanze nutritive utili per rinsaldare le nostre ossa.

Un elemento davvero benefico per chi è soggetto a questo genere di fratture è la vitamina K. Indispensabile per sintetizzare la osteocalcina, è proprio questa sostanza a garantire la formazione di nuovo tessuto osseo. Secondo gli ultimi studi la vitamina K ha un ruolo fondamentale per le donne in quanto è un ottimo alleato contro l’osteoporosi. Questo tipo di vitamina la possiamo trovare facilmente nelle verdure a foglia verde come verza, cavolo, broccolo, spinaci e bietole. Un modo alternativo per assumere questi vegetali è per esempio quello di assorbirli come centrifugati, vellutate o estratti che ne mantengono inalterate le proprietà nutritive. In aggiunta la vitamina K è presente anche in molti legumi quali ceci, soia e piselli, così come nella carne di manzo e nelle uova. 

Determinante per rinsaldare le fratture da stress dei runner è inoltre il magnesio che ci aiuterà a stimolare la produzione di calcitonina. Questo minerale ci darà una mano ad affrontare lo stress psicologico ed è caldamente consigliato nelle calde giornate estive quando è forte il rischio di disidratarsi. Alimenti ricchi di magnesio sono infatti i carciofi, le mandorle, le banane, le noci, i datteri ed il riso. In alternativa è consigliabile assumere tanta vitamina C che ci darà un notevole contributo alla riparazione ossea delle fratture. Favorisce poi la sintesi del collagene che compone tendini e legamenti e possiamo facilmente reperirla in cibi semplici come arance, limoni, asparagi, pomodori e kiwi.

Per finire sarà bene integrare la nostra alimentazione con la giusta quantità di acido folico e vitamina B12. Questi due elementi sono legati alla produzione di globuli rossi e la loro carenza può provocare debolezza, disturbi di vista e anemia. Li possiamo trovare però in molti alimenti tipici delle nostre tavole come pesce, carne, latticini, latte di soia e vari cereali. Insomma per la salute dei runner è sempre auspicabile dedicarsi ad una dieta equilibrata e ricca di buone sostanze nutritive in grado di accelerare il percorso di guarigione dalle fratture da stress.

Il team di RunningMania

Commenti

commenti

You may also like

Come aumentare il fiato… senza correre!

È possibile aumentare il fiato senza correre? La