Frutta secca: una preziosa fonte di energia per un runner

Frutta secca: una preziosa fonte di energia per un runner

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La frutta secca è l’ideale per i runners: preziosa per la salute del cuore, è un concentrato di salute ed energia grazie al contenuto di proteine nobili, sali minerali e fibre. Consumata a piccole porzioni distribuite nel corso della giornata rende attivo e pieno di energie l’organismo, un vero alleato per le sessioni di allenamento più intense.

I motivi per cui la frutta secca con guscio fa bene sono molteplici: anzitutto la presenza di antiossidanti (vitamina E), che combattono i radicali liberi e ritardano l’invecchiamento cellulare. Non solo, grazie ad essi la resistenza allo sforzo aumenta, si previene l’ipertensione e si riduce sensibilmente il colesterolo LDL. In virtù degli acidi grassi Omega 3 contenuti, la frutta secca protegge il muscolo cardiaco e le arterie, poiché liberandole dal colesterolo cattivo migliora la circolazione e diminuisce i rischi di arteriosclerosi e infarto. I sali minerali presenti come sodio, fosforo, potassio, calcio, ferro e magnesio sono indispensabili per gli sportivi che praticano attività di lunga durata come i runners.

Tenendo conto che 100 g di frutta secca contengono circa 600 calorie, la porzione ideale da consumare giornalmente si attesta sui 20-30 g, che corrisponde a circa 3 noci, oppure 6 anacardi o mandorle. Si possono consumare sia a colazione, in aggiunta allo yogurt, oppure anche a pranzo o cena, nelle zuppe e nelle insalate o per la preparazione di dolci. Sono anche lo spuntino ideale da consumare fra un pasto e l’altro, evitando così i pericolosi picchi glicemici.

La frutta secca però non è tutta uguale: gli anacardi e le arachidi, ad esempio, contengono un discreto quantitativo di acido linoleico ed i loro grassi buoni sono paragonabili a quelli dell’olio d’oliva dunque molto utili per l’apparato cardiocircolatorio. Gli anacardi contengono 600 calorie ogni 100 g mentre le arachidi un po’ meno, 598 calorie. Altra frutta secca molto conosciuta è la noce, e ne esistono di differenti qualità: la più salutare è quella brasiliana, ricca di acido linoleico, vitamine del gruppo B, A e PP. Anch’esse hanno un apporto calorico pari a 600 calorie e così le nocciole. Queste ultime contengono circa il 65% di grassi ma sono ricche di minerali, fra cui il potassio, fondamentale per i muscoli, ed il calcio, prezioso per le ossa. I pistacchi infine sono consigliati per chi è anemico o soffre di ritenzione idrica, grazie al notevole contenuto di ferro (7,3 mg) e potassio (972 mg). Anche i pistacchi contengono un’alta quantità di grassi, il 54%, dunque non bisogna abusarne. Il loro apporto calorico è pari a 600 calorie.

In conclusione si può asserire che la frutta secca oleosa, se consumata in maniera intelligente e nelle dovute quantità, è un alimento ideale per mantenersi in salute e in forma. Grazie ai suoi nutrienti è perfetta per l’alimentazione degli sportivi poiché fornisce energia per sostenere i numerosi sforzi e salvaguarda al contempo la salute del cuore. Per i podisti ne è consigliato il consumo durante i periodi di volume, ossia quando si percorrono lunghe distanze a bassa velocità, ossia con un notevole consumo di grassi. Occorre ricordare tuttavia che la frutta secca non va considerata un integratore, pertanto è meglio consumarla lontano da pranzo e cena, magari per degli spuntini, abbinata a della frutta fresca.

Il team di RunningMania

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