Gambe gonfie? Prova l’erigero

Gambe gonfie? Prova l’erigero

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Anche d’inverno abiti aderenti e locali riscaldati possono favorire edemi e ritenzione. Combattili grazie ad una piantina dei prati…

Le gambe possono diventare gonfie e pesanti anche in inverno, quando la permanenza in ambienti surriscaldati, pantaloni e leggings troppo aderenti e scarpe con i tacchi alti possono rallentare e rendere più faticosa la circolazione. Il problema è che quest’accumulo di tossine e ristagni, se non viene eliminato in maniera efficace e tempestiva, nel tempo diventa l’anticamera per la formazione di ritenzione idrica e di cellulite, prime responsabili delle antiestetiche “gambe a colonna”. In questi casi un ottimo aiuto ci viene fornito da due piante drenanti, adatte a eliminare i liquidi e la cellulite, che si concentrano sugli arti inferiori durante i mesi più freddi: l’erigero, noto anche come “margheritina dei muri” e il sambuco.

 

Scopri come sfruttare al meglio le sue proprietà!

Quando alla sera senti le gambe pesanti, avverti qualche formicolio e, toccando con le dita le zone più gonfie di polpacci e caviglie, noti che sulla pelle si forma un’area chiara, significa che sotto i tessuti si vanno accumulando liquidi e sostanze di scarto. In questi casi devi favorire il drenaggio utilizzando un gel (da richiedere in farmacia o in erboristeria) a base di estratti di erigero (Erigeron canadensis). Questa pianticella rustica e vigorosa, che può crescere fino a un metro in altezza, ha un fusto vellutato e produce dei fiorellini di colore bianco-rosato che spesso s’incontrano sul ciglio dei sentieri o sui muri diroccati durante le passeggiate in campagna. In fitoterapia, dell’erigero si utilizzano il fusto e le foglie, che sono un concentrato di sostanze antinfiammatorie e diuretiche: oltre che contro la ritenzione idrica, s’impiegano per curare cistite, artrite, reumatismi e tutti i disturbi provocati dall’eccesso di tossine acide.

 

Come usarlo

Nel decotto per drenare, una o due volte al giorno bevi, a stomaco vuoto, un decotto di erigero (chiedi in erboristeria il mix di fusti e foglie taglio tisana): fai bollire un cucchiaino di pianta in una tazza d’acqua per 10 minuti, spegni il fuoco, attendi 5 minuti, filtra e bevi: dolcifica se vuoi con un cucchiaino di miele di tiglio, diuretico. Alla mattina e sera, fai un massaggio con un gel a base di Erigeron canadensis: migliora la circolazione periferica, promuove il drenaggio linfatico e riduce il gonfiore. Inizia il massaggio dalle caviglie e risali verso l’inguine, così da veicolare l’eccesso di liquidi verso i reni, facilitandone lo smaltimento. E se tieni il gel in frigo e lo applichi freddo, l’effetto è potenziato!

 

 

http://obiettivobenessere.tgcom24.it/2014/12/12/gambe-gonfie-prova-lerigero/

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