Gli alimenti che influenzano benessere emotivo e fisico

Gli alimenti che influenzano benessere emotivo e fisico

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Che gli alimenti influenzino il benessere fisico e partecipino allo stato di salute generale era già risaputo, ma anche le mente e l’emotività possono subire variazioni in base a ciò che si mangia.

Da sempre medici e nutrizionisti consigliano di mantenere un’alimentazione sana e bilanciata, apportando il giusto quantitativo calorico giornaliero: ma se questa è una nozione ormai condivisa da tutti, in pochi sanno che ciò che mangiamo è in grado di influenzare lo stato fisico e quello emotivo.
La salubrità del cibo che si ingerisce interferisce sicuramente sullo stato di salute e sulla sensazione di benessere, sia sul breve che sul lungo termine, ma anche l’umore può risentire di variazioni più o meno immediate in base a ciò di cui ci si alimenta.  Frutta, verdura, ortaggi, cereali integrali, frutta secca, legumi, carni e pesce magro aiutano a mantenere uno stato di salute ottimale ed anche un equilibro emotivo che impedisce gli sbalzi ormonali.
Con un’alimentazione di questo tipo, protratta a lungo, gli stati depressivi, ansiosi o aggressivi tendono a diminuire fino a scomparire totalmente, perché l’equilibrio alimentare si riflette su un equilibrio anche umorale. Tutto il contrario si ottiene invece con cibi zuccherini o pasti ricchi di grassi che tendono a far sentire pesanti fisicamente e a ricreare alterazioni emotive tempestive che, in tempi lunghi, possono anche portare a vere e proprie crisi di isteria temporanea.

Perché gli alimenti influenzano l’umore

La motivazione alla base di una sensazione di benessere in una persona che si alimenta correttamente con cibi salutari poco grassi o zuccherini, sta nel rilascio lento e prolungato dell’ormone del benessere, la serotonina.
La serotonina è infatti anche chiamata ormone della felicità, proprio perché instilla una sensazione di benessere fisico ed emotivo generale, che si propaga dalla mente al corpo e viceversa.
Gli alimenti salutari tendono a farne secernere una quantità maggiore che, conseguentemente, influenza gli stati d’animo.
Di contro, gli alimenti altamente zuccherini e grassi comportano un rilascio di serotonina rapido ed immediato ma di brevissima durata, innescando quindi tutti quei processi che portano ad un’instabilità dello stato d’animo e dell’umore.

Si sceglie il cibo in base all’umore o è l’umore che fa scegliere il cibo?

Non è un caso che molte persone in depressione cerchino rifugio nel cibo ipercalorico, proprio perché si ricrea una sorta di dipendenza.
Non va escluso anche il processo contrario, ovvero quello che è il cattivo umore a far ricercare cibi consolatori, i quali inducono un senso di colpa per la loro poca salubrità e la conseguente necessità di consolarsi nuovamente con alimenti della stessa tipologia.
Purtroppo non è ancora stata stabilita quale sia davvero la molla scatenante l’intero processo di scelta del cibo. Gli scienziati hanno infatti messo in evidenza che possono esistere entrambi i circoli viziosi, in un caso con esiti positivi, nell’altro meno benefici, ma soprattutto è stata messa in luce una differenza tra uomini e donne: i primi tendono a scegliere bistecche e patatine come alimenti consolatori, mentre le seconde dolci e alimenti zuccherini.

Il team di RunningMania

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