Gli esercizi utili per evitare infortuni alle caviglie

Gli esercizi utili per evitare infortuni alle caviglie

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Quando si parla di caviglia, tutti i runner si sentono coinvolti: chi non ha mai avuto a che fare con problemi alle caviglie? Scopri come rinforzarle!

Gli infortuni alle caviglie sono fra i più frequenti per chi pratica attività fisica e i runner non ne sono immuni: a volte basta una buca o un terreno accidentato per mettere male il piede e farsi male. Le distorsioni sono di gran lunga l’infortunio più diffuso, anche se ci sono vari gradi di lesione a seconda delle parti della caviglia coinvolte nella distorsione; quella più comune si verifica quando il piede si sposta “in dentro”, ma non è l’unica.

L’infortunio di minore entità è lo stiramento di quelle che vengono definite parti molli della caviglia, poi c’è la rottura – che può essere parziale oppure completa – delle medesime parti molli e infine la frattura ossea, che in una buona parte dei casi coinvolge il quinto metatarso o il malleolo peroneale. In caso di distorsione, è indispensabile mettere subito del ghiaccio e fare in modo che caviglia e piede non poggino per terra, dopodiché bisogna rivolgersi ad un fisioterapista affinché si possa intervenire nella maniera più opportuna in base al tipo di problema.

Nell’eventualità di una lesione grave dei legamenti o di una frattura, si renderà necessario l’intervento di un medico per quel che riguarda le primissime fasi del trattamento. Gli infortuni alla caviglia si possono prevenire? I fisioterapisti dicono di sì, e il metodo più efficace per prevenire gli infortuni che colpiscono le caviglie consiste nell’allenare la “propriocezione“, vale a dire il senso della posizione all’interno di uno spazio. La propriocezione, che viene chiamata anche cinestesia, è la capacità di percepire il proprio corpo e la sua posizione nello spazio.

Inoltre, la cinestesia è anche la capacità di riconoscere la contrazione dei muscoli del proprio corpo senza fare affidamento sulla vista. In che modo si allena e si può sviluppare la propriocezione? Attraverso l’utilizzo della tavoletta propriocettiva, che consente di svolgere esercizi mirati al miglioramento di tale capacità. Per chi ancora non la conoscesse, la tavoletta propriocettiva è quella formata da un disco di consistenza rigida sotto il quale è collocata una semisfera, che fa oscillare il disco quando ci si sale sopra. In questo modo è possibile sviluppare la propriocezione e prevenire così gli infortuni alle caviglie.

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Per allenarsi in tal senso sono sufficienti dai 5 ai 10 minuti quotidiani di tavoletta, le cui oscillazioni quando ci si trova sopra permettono di migliorare la propriocezione e incrementare così la capacità di percepire il proprio corpo nello spazio. Esiste anche un altro tipo di allenamento, alternativo alla tavoletta propriocettiva: si tratta di cuscini morbidi, ideati ad hoc per questo scopo, su cui si sale interamente col peso del corpo; l’obiettivo è cercare di restare in equilibrio, lavorando principalmente sulle caviglie.

Pure in questo caso, sono sufficienti 5 o 10 minuti di allenamento quotidiano per migliorare la propriocezione. I progressi sono visibili già dopo poco tempo e tale tipo di esercizi è consigliato a tutti quei runner che soffrono con frequenza di problemi alle caviglie e sono costretti a periodi di stop proprio per superare gli infortuni. Aggiungere sessioni con la tavoletta propriocettiva o con i cuscini consentirà di affinare la capacità di percepire se stessi nello spazio e si rivelerà utile per prevenire problematiche che riguardano le caviglie, spesso fastidiose e dolorose e che costringono a rinunciare agli allenamenti.

 

Il team di RunningMania

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