Gli inconvenienti della corsa: alcune astuzie su come prevenirli

Gli inconvenienti della corsa: alcune astuzie su come prevenirli

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Un buon atleta è normalmente in grado di prevenire eventuali infortuni di natura tendinea o muscolare solamente prestando attenzione ai segnali che il suo corpo gli invia. Tuttavia spesso non si è altrettanto preparati ad affrontare piccoli inconvenienti quali distorsioni, abrasioni o colpi di calore, infortuni improvvisi che possono divenire persino invalidanti. Ecco dunque come affrontarli al meglio.

La sicurezza anzitutto
Meglio optare per degli allenamenti di gruppo in modo che, se vi succede di inciampare o cadere ci sarà sempre qualcuno ad assistervi. In caso dobbiate correre da soli fatelo sempre in aree o strade frequentate, così da poter esser soccorsi tempestivamente se necessario. E non scordate il cellulare a casa.

Preservare i piedi
Le vesciche, oltre ad essere dolorose, possono costringervi a modificare l’assetto di corsa e l’appoggio del piede per evitare il dolore, fattore che rende il runner più soggetto ad infortuni. Per poter correre in serenità dunque è meglio optare per calze tecniche da corsa, atte a ridurre gli sfregamenti e garantire una traspirazione maggiore. Se le vesciche sono la vostra dannazione allora cercate di prevenirle, magari ungendo i piedi con un lubrificante specifico prima della corsa, o applicando dei cerotti sulle zone più soggette a questi fastidi.

Evitare le abrasioni
Le parti del corpo in cui le cuciture degli indumenti entrano a diretto contatto con la pelle sono soggette a rossori e fastidiose irritazioni. Il miglior modo per evitarle è applicare vaselina o altri lubrificanti prima dell’allenamento. Se avvertite fastidio già a metà allenamento e non disponete di prodotti potete ovviare al problema risciacquando l’area con dell’acqua e rimuovendo le tracce di sudore che causano il problema.

Attenzione, sempre
Correre è sicuramente un modo perfetto per svagare la mente, l’importante però è mantenere l’attenzione sul terreno, in modo particolare se si corre sullo sterrato o strade sconnesse. Prudenza massima nelle discese ripide. In caso di cadute cercate sempre di atterrare sui fianchi: cosce e spalle sopportano meglio l’impatto rispetto a viso e polsi.

Non trascurare le ferite
In caso di graffi o di sbucciature è meglio fermarsi e pulire la ferita con acqua e, una volta a casa, disinfettare la parte. In caso di tagli profondi meglio interrompere l’allenamento e cercare di bloccare il sangue con ciò che si ha a disposizione prima di ricevere soccorso.

Occhio alle distorsioni
Una storta può capitare a tutti. Se il dolore passa dopo qualche minuto non vi sono problemi e si può continuare con la corsa, ma se il dolore si acuisce e la caviglia si gonfia potrebbe trattarsi di uno strappo o di una frattura. In questo caso occorre farvi aiutare e andare al pronto soccorso.

No allo stress inutile
Non sollecitate il vostro corpo più del dovuto e rispettate i suoi limiti, specialmente in estate. Nei mesi più caldi quindi, per evitare crampi e colpi di calore, correte durante le ore più fresche e mantenetevi sempre idratati.
Appena vi sembra di avvertire debolezza, vertigini o nausea fermatevi subito e sedetevi, aspettando che il malessere passi. Se la situazione peggiora chiamate subito un medico.

Il team di RunningMania

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