Gli integratori contenenti il tè verde danneggiano il fegato?

Gli integratori contenenti il tè verde danneggiano il fegato?

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Tra i nemici del fegato, oltre al “junk food”, vi sarebbero anche gli integratori alimentari.

Può sembrare incredibile e sicuramente saranno molti coloro che rimarranno stupiti, ma la lista dei tanti nemici del fegato, uno degli organi più delicati di ogni essere umano, deve essere nuovamente aggiornata, con l’ingresso degli integratori alimentari come possibile fonte di problematiche, potenzialmente molto serie. A gettare una luce sinistra sugli integratori alimentari è stata una ricerca condotta in uno dei poli universitari della città di Philadelphia, ovvero l’Einstein Medical Center.

La ricerca, i cui risultati sono stati resi noti all’interno di un lungo articolo apparso sull’importante e assai nota rivista “Hepatology”, ha messo in luce come i danni al fegato aventi come causa gli integratori alimentari hanno subito una forte impennata verso l’alto nel periodo tra il 2004 e il 2014.

La ricerca ha reso noto a tutti come i prodotti rientranti nel novero degli integratori alimentari considerati responsabili dell’insorgere di problematiche a livello epatico sia davvero lunga. Si va infatti da prodotti volti a migliorare le performance nell’intimità, fino a quelli con cui, per ironia della sorte, si dovrebbe porre un freno ai problemi di natura digestiva. 

Tuttavia la ricerca, pur non potendo mettere nero su bianco dei criteri attraverso cui decretare la maggiore o minore pericolosità degli integratori testati, è comunque arrivata a mettere sotto la lente di ingrandimento gli integratori che vengono utilizzati da parte di coloro che sono appassionati di una disciplina come il body building e quelli assunti da chi ha come scopo quello di vincere la battaglia contro la bilancia. La maggiore pericolosità di questo tipo di integratori è dovuta al fatto che tra gli elementi che li costituiscono si rinvengono steroidi anabolizzanti e l’estratto di tè verde.

Se il fatto che gli steroidi anabolizzanti siano sostanzialmente qualcosa di nocivo per la salute è tutto tranne che sorprendente, lo stesso non si può certo dire in relazione al secondo grande “accusato” da questa ricerca. Chi mai potrebbe pensare all’estratto di tè verde come pericoloso e dannoso per il benessere dell’essere umano?

Va però specificato un particolare molto importante, che in parte lo scagiona. I potenziali danni da esso causati sono sempre connessi non al suo utilizzo preso singolarmente, ma al rischio di una “alte concentrazioni di alcuni dei suoi composti, rinvenibili negli integratori“.

Per capire come il pericolo non sia il tè verde in sé ma, come appena detto, le sue alte concentrazioni in alcuni integratori alimentari, basta pensare a quanto portato alla luce dalla ricerca condotta da alcuni studiosi di Philadelphia, secondo cui poco meno di un quinto dei danni epatici registrati dall’inizio del secolo sono da ricondurre, appunto, alle alte concentrazioni di tè verde che si possono trovare in moltissimi, troppi integratori.

 

 

Il team di RunningMania

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