Gli obiettivi di un runner

Gli obiettivi di un runner

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A differenza di quanto si possa pensare, il runner non corre solo per il gusto di farlo oppure per coprire la distanza prestabilita di una gara: sono molte, infatti, le diverse finalità che possono guidare il podista, non solo in gara ma anche nello stesso training abituale.


Tra queste, oltre all’obiettivo di arrivare in fondo al percorso, ci sono ad esempio la volontà di migliorare la propria prestazione, il superamento dei propri record di velocità o durata, o addirittura la decisione di impostare un percorso che porti ad un training agonistico.
A seconda dello scopo che ci si prefigge, l’allenamento subirà inevitabilmente delle variazioni.

Obiettivo solitamente comune a chi corre la maratona, ma che può essere applicato a distanze ben ridotte nei runner principianti, c’è quello di arrivare al traguardo finale. Se la propria finalità è questa la prima regola è quella di non chiudere in anticipo nessuna seduta di allenamento, anzi, di concentrarsi per comprendere quali siano gli eventuali imprevisti oppure fattori che possano costringere in gara a dover fare una pausa.
Di allenamento in allenamento, quindi, ci si dovrà abituare a gestire la mancanza di acqua oppure eventuali crampi e dolori muscolari, ma anche fattori di rallentamento come partenze troppo rapide o primi chilometri troppo stancanti, magari a causa di velocità troppo elevata.

Se invece l’obiettivo è una singola gara in particolare, sono altri i fattori che andranno presi in considerazione per il proprio allenamento: sarà infatti importante avere un’idea del tipo di percorso e di ambiente in cui si svolgerà, per poter effettuare allenamenti in contesti analoghi, così come sarà d’aiuto conoscere le velocità e i difetti dei concorrenti che ci si troverà a sfidare.
Stessa cosa vale per le condizioni climatiche nelle quali ci si troverà a correre: se la gara in questione, ad esempio, si svolgerà nel caldo torrido, sarà basilare essersi preparati già da tempo a correre sotto il sole.

Per molti runner la finalità della corsa può essere quella di battere il proprio record personale: i podisti più navigati, però, sanno che si tratta di un obiettivo che si raggiunge con costanza e lentezza, non con poche sedute di allenamento come i principianti spesso erroneamente immaginano. Per migliorare i propri tempi e superarsi, quindi, servono allenamenti intensivi e costanti, che aiutino man mano a migliorare la propria prestazione senza che ci sia però un carico di lavoro eccessivo e rischioso per la salute.

Molto rischioso l’approccio per l’impostazione della carriera di agonista rivolto ai più giovani: se infatti l’obiettivo viene posto male, si rischia di bruciare il giovane atleta, con il risultato che rinuncerà al running molto presto.
Per porre correttamente la finalità, infatti, bisogna dare obiettivi concreti e raggiungibili ad ogni seduta di training, per mantenere alta la concentrazione ma anche la soddisfazione del runner in erba.

Infine, chiunque pratichi il running per migliorare la qualità della propria vita tenderà a durare il più a lungo possibile: per raggiungere questo obiettivo, sarà importante non tralasciare mai i giusti periodi di recupero e di scarico e non sovraffaticare mai il proprio organismo. Solo così, senza cedere all’inutile esibizionismo, si potrà raggiungere il risultato.

Il team di RunningMania

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