I consigli giusti per iniziare a correre

I consigli giusti per iniziare a correre

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Man running in urban park

La corsa è un tipo di attività alla quale si avvicinano in molti, poiché semplice da praticare, poco esigente dal punto di vista economico, in grado di aiutare a mantenere la forma fisica e di regalare delle soddisfazioni se praticata a livello agonistico.

Tuttavia la corsa richiede un grande impegno non solo fisico, ma anche mentale e nello specifico esige una certa forza di volontà; così si spiega il fatto che in tanti, pur motivati nel momento in cui decidono di dedicarsi alla corsa, abbandonano l’attività dopo poche sedute di allenamento.

È facile cominciare, dunque, ma spesso si rivela altrettanto facile mollare tutto poco dopo aver cominciato; esistono, però, alcuni consigli utili che possono aiutare a non mollare la corsa una volta cominciati gli allenamenti e che possono dare una mano a superare quella linea immaginaria che separa chi molla da coloro che rendono la corsa un’attività da svolgere con una certa continuità, traendone tutti i benefici che essa è in grado di apportare sia al corpo che alla mente.

La pianificazione è di grande importanza, ecco perché è molto utile, quando si decide di approcciare la corsa, avere un programma da seguire; in rete si trovano diversi programmi dedicati ai principianti, fra i quali è possibile scegliere quello che si ritiene più adatto. Dopodiché, non resta che seguire le indicazioni riportate sul programma prescelto per svolgere le proprie sedute di allenamento. Soprattutto nella fase iniziale, non bisogna essere eccessivamente esigenti con se stessi e pretendere troppo dal proprio fisico: perciò è bene alternare corsa e camminata, in modo da non stancarsi subito e far durare di più la seduta, che di conseguenza sarà maggiormente allenante.

Fare lunghe sedute e poi lasciar passare troppo tempo prima di un nuovo allenamento è un metodo assolutamente sbagliato; i miglioramenti si ottengono con la costanza, per questo è importante anche la frequenza di allenamento. La prima seduta porterà con sé dolori a livello muscolare e articolare, ma è sufficiente smaltirli per riprendere ad allenarsi. In genere, due o tre sedute alla settimana sono la soluzione ideale per coloro che si dedicano alla corsa per la prima volta o dopo un lungo periodo di inattività.

Un errore che spesso commettono i “novellini” è quello di concentrarsi sui tempi che fa segnare il cronometro, ma l’obiettivo del loro allenamento non è quello di correre veloce, bensì di farlo il più a lungo possibile, lavorando dunque sulla resistenza e non sulla velocità. Il passo da tenere non deve essere sostenuto, bensì tranquillo in modo da riuscire a portare a termine la seduta di allenamento senza che lo sforzo fisico sia stato superiore a ciò che il corpo può sopportare in quel momento. Si tratta di una regola semplice che non sempre, però, viene rispettata.

Altro aspetto fondamentale – e questo lo è sia per i principianti sia per i runners navigati! – è la gradualità, ovvero aumentare gradualmente i carichi di lavoro dell’allenamento, poiché solo in questa maniera si potranno ottenere risposte positive dal fisico (chiamate “super-compensazione”) che lo renderanno più resistente e più forte. Incrementare la distanza o la velocità in maniera troppo rapida è invece dannoso e non farà altro che aumentare il pericolo di incappare in un infortunio. Infine, ma non certo per importanza, il riscaldamento: alcuni lo considerano solo un dettaglio, ma non lo è affatto, anzi; la sua utilità è universalmente riconosciuta, perché predispone il fisico all’attività sportiva e serve a ridurre il rischio di infortunarsi.

Il team di RunningMania

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