I consigli per un riscaldamento a regola d’arte

I consigli per un riscaldamento a regola d’arte

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Fonte immagine: https://www.lascienzainpalestra.it/il-riscaldamento-muscolare/

Spesso sottovalutato, il riscaldamento dovrebbe essere considerato parte integrante dell’attività fisica per via della sua importanza: ecco come svolgerlo

Soprattutto fra i neofiti del running c’è la tendenza a sottovalutare la fase di riscaldamento, che invece andrebbe considerata come parte integrante dell’attività fisica proprio per via della sua importanza. Grazie al riscaldamento, si predispone il fisico a svolgere l’allenamento nelle migliori condizioni possibili e una corretta fase preparatoria pone le basi per esprimersi al massimo durante l’attività riducendo il rischio di infortuni, assai più probabili invece senza un riscaldamento sufficiente.

In che modo si articola un riscaldamento a regola d’arte? Le fasi sono diverse, a partire da una corsa a ritmo blando per circa 10 o 15 minuti necessaria per incrementare la temperatura corporea di 1 o 2 gradi; naturalmente la durata di questa fase dipende dal clima: in inverno sarà necessario più tempo per innalzare la temperatura del corpo. Questa prima parte serve a migliorare la velocità di conduzione dei segnali elettrici all’interno del sistema nervoso.

The-importance-of-Stretching

Nella seconda fase si passa allo stretching, il cui scopo è quello di migliorare il movimento articolare per rendere il gesto atletico durante la corsa più fluido e dunque maggiormente efficiente, con un minor dispendio di energie. In vista di un allenamento – e ancor di più di una gara – è consigliato lo stretching dinamico, più efficace di quello statico per attivare la muscolatura. Sono sufficienti dai 5 ai 10 minuti di stretching dinamico per preparare muscoli, tendini ed articolazioni allo sforzo successivo.

Dopo lo stretching segue un’ulteriore breve fase di riscaldamento a maggiore intensità, composta da alcuni allunghi in progressione di circa 8-9 secondi che servono a scaldare con un’intensità superiore la muscolatura, naturalmente senza forzare. A questo punto il fisico è pronto per cominciare l’allenamento nelle condizioni ideali; questo riscaldamento è efficace anche prima di una gara, ma bisognerà evitare di stare fermi per più di 15 minuti fra la fine del riscaldamento e l’inizio della corsa, altrimenti il lavoro fatto viene vanificato.

 

Il team di RunningMania

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