I requisiti indispensabili per correre la maratona

I requisiti indispensabili per correre la maratona

- in CONSIGLIATI, RUNNING
1021
0

La maratona è una delle corse di maggiore tradizione nella storia dello sport e una fra le più attese ai Giochi Olimpici, tant’è che spesso rappresenta la prova conclusiva delle rassegne a cinque cerchi. La corsa prende il nome dalla città di Maratona, distante da Atene circa 40 chilometri, e proprio questa distanza è stata presa per stabilire la lunghezza della corsa, oggi standardizzata in 42 chilometri e 195 metri. La gara rievoca un evento che fa parte della storia: la corsa di Filippide da Maratona verso Atene nel 490 a.C., per annunciare l’esito positivo della battaglia dei greci contro i Persiani.

Anche per tale ragione la maratona può vantare un alone di epicità, un appuntamento sportivo unico non solo alle Olimpiadi e al quale molti fra coloro che si avvicinano alla corsa vogliono partecipare. La maratona è una corsa affascinante ma anche piuttosto impegnativa e non alla portata di tutti, soprattutto non è per principianti: per poter prendere parte a questo tipo di corsa è necessario il giusto allenamento ed esistono alcuni requisiti indispensabili per potersi cimentare coi 42,195 chilometri che la compongono.

Insomma, ci vuole il fisico adatto per questa corsa, che sia in grado di reggere gli allenamenti di preparazione, sopportare la fatica della gara e recuperare lo sforzo una volta conclusa la corsa. Iniziamo col dire che non ci si improvvisa maratoneti: a questa corsa bisogna avvicinarsi in maniera graduale, sin dall’allenamento visto che per reggere i carichi necessari per affrontarla ci vuole tempo. Per la maratona serve la politica dei “piccoli passi“: si comincia con corse di distanza inferiore per poi iniziare a preparare la sfida degli oltre 42 chilometri solo dopo aver “ottimizzato” il proprio fisico predisponendolo a percorrere quella distanza.

L’allenamento vero e proprio che prepara alla maratona dura circa 12 settimane, ma prima è necessario un altro tipo di lavoro per sviluppare la resistenza di tipo aerobico e la forza muscolare specifica, elementi sui quali si baserà poi la preparazione mirata alla corsa; tale preparazione prevede, fra le altre cose, il raggiungimento di una maggiore efficienza a livello respiratorio, l’incremento del volume del sangue in circolo e il rafforzamento della struttura ossea.

Parte integrante della preparazione per la maratona è anche l’alimentazione, che dev’essere corretta e adeguata all’obiettivo da raggiungere; in tal senso, è importante conoscere in che modo i macro-nutrienti vengono impiegati dall’organismo. Punto focale degli allenamenti dev’essere la ricerca del ritmo gara ideale per l’atleta, e con ideale si intende realistico, ovvero tenendo conto delle caratteristiche del runner, della sua esperienza e dei risultati ottenuti in precedenza. Un ritmo gara troppo esigente sarebbe insostenibile e aumenta in maniera esponenziale il rischio infortuni.

Allo stesso modo, però, non bisogna eccedere in senso opposto, ovvero impostando un ritmo gara troppo prudente, che impedisce di tirare fuori il meglio dalla propria prestazione, andando a “plafonare” le performance del maratoneta. A differenza delle corse di chilometraggio inferiore – come ad esempio 10 mila metri e mezza maratona – la maratona è ben più esigente dal punto di vista della richiesta energetica e presenta un conto molto salato agli atleti allenati poco o male, costringendoli al ritiro. La maratona esige il massimo anche solo per essere portata a termine. Ne consegue che la preparazione deve essere meticolosa, senza lasciare nulla al caso.

Il team di RunningMania

Commenti

commenti

You may also like

Hai poco tempo per correre? Ecco tre tabelle di allenamento per restare in forma

Per i runners che non vogliono rinunciare mai