I tre consigli di Valeria Straneo per i principianti

I tre consigli di Valeria Straneo per i principianti

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La maratoneta Valeria Straneo è una delle più grandi atlete italiane nonché una persona speciale. Oltre a detenere il record nazionale nella propria specialità con un tempo di 2 ore, 23 minuti e 44 secondi, si è classificata al secondo posto ai Mondiali di Atletica di Mosca 2013 e seconda agli Europei 2014 di Zurigo. La runner ha anche conquistato l’oro nella mezza maratona ai Giochi del Mediterraneo, svolti a Mersin, in Turchia. Valeria è nata nel 1976, è laureata in lingue, è sposata con Manlio Esposito e ha due figli, Arianna e Leonardo.

È affetta da una disfunzione genetica ereditaria, la sferocitosi, che però non le ha mai dato troppi problemi di salute fino al 2009. In quell’anno la patologia le ha causato un ingrossamento della milza, arrivata a pesare 1,8 kg, grave anemia, continua stanchezza ed estrema debolezza, tanto da non riuscire nemmeno a camminare senza sforzo. Le sue sofferenze terminarono nell’anno 2010, quando decise di sottoporsi ad un intervento chirurgico di asportazione dell’organo malato. Da quel momento inizia la sua brillante carriera di runner, ricca di soddisfacenti risultati.

La campionessa offre tre consigli fondamentali per i principianti della corsa: scegliere la calzatura più adatta, allenarsi gradualmente senza strafare e correre in compagnia. L’atleta sottolinea che le scarpe sono l’unico elemento davvero indispensabile dell’equipaggiamento del podista. Il neofita deve farsi consigliare dal personale del negozio specializzato nel quale va ad acquistare la calzatura sul modello migliore per il proprio tipo di piede ed andatura. La scarpa tecnica deve essere il più possibile confortevole piuttosto che esteticamente gradevole, un particolare certamente molto meno importante. La scelta della scarpa da running è inoltre essenziale per la prevenzione degli infortuni, ricorda Valeria.

Il principiante non deve farsi prendere dall’entusiasmo e deve allenarsi con molta gradualità. L’atleta spiega che il riposo ed il recupero dalle sedute di corsa è importantissimo per un miglioramento privo di traumi. Il podista principiante deve imparare ad ascoltare i messaggi che il corpo invia alla mente, percepire le sensazioni che la corsa dà, capire quando è il momento di introdurre variazioni, intensificare oppure ridurre lo sforzo. La campionessa sottolinea anche l’aspetto ludico della corsa, la quale non è solo prestazione e fatica ma anche divertimento. Chi comincia questa disciplina non deve quindi avere come obiettivo dell’allenamento solo la performance ad ogni costo.

Il terzo consiglio che Valeria Straneo offre al neo runner è quello di correre in compagnia, sia perché aumenta il piacere di correre, sia perché aiuta a superare le varie difficoltà che si possono incontrare agli inizi. Correndo insieme ad altri ci si incoraggia a vicenda, ci si sente parte di un gruppo, accomunato da una grande passione comune, e non soli con la propria inesperienza. Il running con gli amici è molto produttivo anche se si ha come obiettivo una competizione e per affrontare meglio ostacoli come il freddo o la pioggia e la stanchezza quando si torna dal lavoro.

Questi tre semplici ma basilari consigli della nostra campionessa permettono ai principianti di cominciare la pratica di questa splendida disciplina sportiva nel migliore dei modi. In seguito l’esperienza li porterà ad apprendere tutti i “segreti” della corsa ed eventualmente raggiungere obiettivi agonistici più o meni importanti.

Il team di RunningMania

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