Il crampo: il peggior nemico del runner

Il crampo: il peggior nemico del runner

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Fonte immagine: https://runnerinvista.it/ahi-un-crampo-e-ora-cosa-faccio/

Avere a che fare con i crampi è una delle sensazioni peggiori per un runner, soprattutto in gara: esistono delle soluzioni per evitare che si manifestino?

Quanti runner si sono trovati a dover fare i conti, in allenamento o in gara, con i crampi? Molti, moltissimi: questo fastidioso disturbo colpisce all’improvviso e rende quasi impossibile continuare lo svolgimento dell’attività fisica. In genere colpiscono nello stesso punto, che varia da podista a podista, in corrispondenza delle aree più affaticate, che cambiano a seconda del tipo di sforzo compiuto e del modo di correre. Negli ultimi tempi si parla dell’influenza dell’alimentazione sull’insorgenza dei crampi, ma esiste davvero una correlazione fra questi due aspetti?

A livello scientifico, non vi sono dimostrazioni tangibili che colleghino il modo di mangiare ai crampi: del resto colpiscono tutti i runner, sia quelli attenti e rigorosi nell’alimentazione che quelli un po’ più flessibili, a patto ovviamente che la dieta sia varia e completa. In fatto di prevenzione, però, l’alimentazione può essere utile: dopo un allenamento intenso o una gara faticosa, si consiglia infatti di consumare un pasto lievemente più salato, ovvio però che non si debba esagerare in tal senso.

crampi

Dopo essere stati colpiti dal crampo, e una volta passato, si può riprendere a correre in quanto non sussistono pericoli, se non che il crampo si ripresenti, sarebbe meglio quindi non proseguire con lo sforzo fisico, a meno che non sia proprio necessario (ad esempio una gara alla quale si vuole arrivare in fondo, per provare l’emozione di tagliare il traguardo, nonostante le difficoltà). Intorno ai crampi ci sono poi anche delle false convinzioni da sfatare, in primis quelle legate all’idratazione.

Non sono in pochi, infatti, ad essere convinti che alla base dei crampi ci sia disidratazione e, ad esempio, per evitare quelli notturni sono soliti bere abbondantemente acqua prima di andare a dormire; è un rimedio che serve a poco o nulla, visto che a causare i crampi non è soltanto la scarsa idratazione. Le bevande sportive possono rivelarsi maggiormente utili: durante l’attività fisica quelle isotoniche oppure ipotoniche, mentre ad alcune ore di distanza dall’allenamento o dalla gara sono indicate le bevande ipertoniche.

Il team di RunningMania

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