Il riposo: che ruolo ricopre nel running?

Il riposo: che ruolo ricopre nel running?

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Fonte immagine: http://kikkajo.blogspot.it/2013_11_01_archive.html

Il riposo viene sottovalutato, talvolta “sacrificato” all’interno di giornate frenetiche con mille impegni: è però molto importante, soprattutto per un runner

Il ruolo che il riposo ricopre nella vita di uno sportivo, e nel nostro caso specifico di un runner, non è chiaro a tutti: c’è chi lo sottovaluta, forse non comprendendone l’importanza, e chi lo “sacrifica” per riuscire a fare tutto all’interno di giornate frenetiche scandite dai numerosi impegni. Il riposo è in realtà fondamentale soprattutto per chi pratica sport, poiché il recupero è indispensabile dopo aver svolto attività fisica. Può essere suddiviso in due tipologie: riposo attivo e riposo assoluto.

Inserire entrambi all’interno del proprio programma di allenamento è essenziale per poter ottenere un recupero ottimale. Come si può già intuire dal nome, il riposo attivo si fa in movimento, ovvero attraverso corse a ritmo blando che si rivelano utili per eliminare le scorie di allenamenti intensi e per ossigenare la muscolatura, mentre il riposo assoluto è lo stop di ogni attività, importante non solo per il recupero ma anche per evitare infortuni da sovraccarico.

A livello amatoriale alternare un giorno di allenamento con uno di riposo assoluto è il mix giusto per esprimersi al meglio salvaguardando il proprio fisico. Il riposo, però, deve essere anche perfettamente integrato con i carichi di lavoro degli allenamenti, poiché solo in questo modo si avranno un recupero energetico e un recupero muscolare ottimali. Le tecniche di allenamento che prevedono giorni con sedute massacranti alternate a giorni di recupero sono obsolete e superate, poiché inutili e dannose ai fini della preparazione.

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Il running è poi uno sport diverso da molti altri, poiché comprende la variabile degli impatti con il terreno: per questo il sovraccarico si traduce spesso in infortuni che colpiscono muscoli, tendini o articolazioni e il riposo diventa più importante rispetto ad altre attività, come ad esempio nuoto e ciclismo, dove si possono impostare sedute di allenamento più lunghe o più frequenti – anche tutti i giorni, volendo – che nella corsa non sono possibili, a meno di non volersi esporre al rischio infortuni.

Elemento imprescindibile del recupero è il sonno: chi è in grado di dormire bene, e dunque di riposare al meglio durante la notte, recupera in maniera migliore rispetto a chi invece ha problemi con il sonno. È molto importante – e lo è ancora di più per un atleta – assicurarsi un buon numero di ore di sonno giornaliere, possibilmente continuative. In linea di massima un valido riposo prevede fra le 7 e le 8 ore di sonno, ma si può arrivare anche a 9 nei periodi in cui ci si allena più intensamente.

Insieme alla quantità di sonno è importante la regolarità negli orari: un riposo squilibrato e ad orari sempre diversi non facilita di certo il recupero, con ovvie conseguenze negative nella pratica sportiva. Questo caso specifico riguarda chi lavora di notte, che non può beneficiare delle ore di sonno notturno per un recupero ottimale; tuttavia un buon riposo non è impossibile, basta trovare una forbice di tempo sufficiente nell’arco della giornata per dormire almeno 7 ore continuative, il minimo indispensabile.

Certo, la notte favorisce il riposo poiché il buio e l‘assenza totale o quasi di rumori agevolano il rilassamento; chi è costretto a stare sveglio la notte dovrebbe ricreare condizioni per quanto più possibile simili a quelle notturne, ovvero poca luce e rumori limitati affinché il corpo possa rilassarsi, condizione indispensabile per il “rilascio” della muscolatura. Un piano con tre-quattro allenamenti a settimana e tre-quattro giorni dedicati al riposo rappresenta la soluzione migliore per i runner amatori, che dispongono così di tempo sufficiente sia per gli allenamenti che per il riposo, facendo in modo – con i giusti accorgimenti – di trovare fra le due fasi il miglior equilibrio, che varia da podista a podista.

 

Il team di RunningMania

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