Il sesso prima dello sport fa bene? Dipende…

Il sesso prima dello sport fa bene? Dipende…

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È una delle tematiche più dibattute in assoluto in ambito sportivo: il sesso prima di una competizione fa bene oppure fa male? Le risposte che si sono susseguite negli anni sono state numerose e spesso discordanti fra loro, ma forse ora è arrivata quella definitiva: fare sesso la notte prima di un appuntamento sportivo fa bene? Dipende dal punto di vista: secondo le ultime ricerche effettuate, infatti, il sesso pre-gara fa bene alle donne ma non si può dire altrettanto per gli uomini, che dovrebbero evitarlo se non vogliono limitare le loro prestazioni.

L’esperimento è stato condotto da Brooks – azienda che si occupa della produzione di articoli sportivi e in particolare di scarpe da corsa – ed è stato denominato “Brooks Labs: Love Facts“; questa sorta di laboratorio sperimentale è stato realizzato direttamente su strada durante una maratona tenutasi lo scorso San Valentino e ha coinvolto 60 staffette miste composte da persone che stavano insieme nella vita di tutti i giorni e che hanno deciso di offrire la loro collaborazione per l’esperimento. I partecipanti sono stati suddivisi in due gruppi: al primo è stato chiesto di non fare sesso prima della gara, al secondo invece è stato consigliato vivamente di farlo.

Al termine della competizione sono stati analizzati i risultati ottenuti dai due gruppi e quello a cui era stato consigliato di fare sesso ha espresso performance decisamente migliori, risultando nel complesso più veloce dell’altro gruppo di quasi 130 minuti. Il sesso pre-corsa dunque fa bene? Piano con le conclusioni, perché gran parte del merito di tale risultato è ascrivibile più alle donne che agli uomini, pertanto l’esito dell’esperimento va analizzato con attenzione.

I dati riguardanti le donne, infatti, hanno fornito un responso difficile da equivocare: su una distanza di 10 chilometri e mezzo, quelle sessualmente appagate hanno corso in media 2 minuti e 30 secondi più velocemente di quelle che hanno trascorso la notte in bianco e la loro performance è stata decisamente superiore a quella dei colleghi maschi. In questo caso, il risultato è stato l’opposto: coloro che si sono astenuti dal sesso hanno corso sulla medesima distanza 10 secondi più velocemente rispetto agli uomini reduci da una notte di fuoco. In sostanza, si può parlare di vittoria doppia per le donne.

Questa può essere una risposta davvero definitiva ad un quesito vecchio quanto lo sport, o quasi. Ma l’indagine di Brooks è andata oltre, analizzando altri aspetti che riguardano il correre in coppia, portando alla luce un altro elemento piuttosto interessante: la corsa fa bene alla relazione. Sono state le stesse persone coinvolte nell’esperimento a confermarlo: oltre la metà di loro, il 53%, prova gioia nel fare attività sportiva con il proprio compagno e un altro 34% percepisce elevata complicità durante lo sport.

Le sensazioni negative sono provate solo da una minima parte di sportivi: il 7% vive con sopportazione la condivisione dello sport, mentre il 6% avverte ansia. Chi corre in coppia, lo fa anche pensando alla relazione: il 50%, infatti, ritiene che correre in due serva a migliorare il rapporto e un altro 12% si dice convinto che fare attività fisica insieme aiuti ad incrementare il livello di complicità e intesa. C’è, infine, un 20% che afferma che la corsa in coppia aumenti la sensualità, soprattutto alla fine dell’allenamento, quando si è sudati e stanchi…

 

Il team di RunningMania

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