Infortuni: perché si verificano spesso dalla stessa parte?

Infortuni: perché si verificano spesso dalla stessa parte?

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La domanda ricorre con una certa frequenza fra i podisti: per quale motivo gli infortuni colpiscono spesso lo stesso lato del corpo? Ecco la spiegazione

Gli infortuni che spesso si concentrano nel medesimo lato del corpo non sono frutto del caso o della sfortuna, come potrebbe pensare qualche runner ancora inesperto, ma nascono da un motivo ben preciso che spesso è riconducibile ad una carenza anatomo-funzionale circoscritta, che comporta il ripetersi di problematiche cosiddette monolaterali, vale a dire che colpiscono solamente un lato del corpo. Tale carenza distrettuale può influenzare la catena cinetica di una delle due gambe e la parte della schiena corrispondente.

Si possono verificare così disturbi e infortuni a ripetizione nello stesso lato, e il problema che si trova “a monte” può ripercuotersi su tutto ciò che si trova “a valle”. A cosa ci si riferisce quando si parla di carenze anatomo-funzionali? Un esempio è la maggiore lunghezza di uno dei due arti inferiori rispetto all’altro, che durante l’attività fisica va a sollecitare l’articolazione sacroiliaca della parte del corpo interessata; quest’articolazione è molto importante per quello che riguarda i movimenti del bacino e lo squilibrio di una parte rispetto all’altra può causare problemi come ad esempio la pubalgia

Un altro scompenso è spesso dovuto ad un appoggio del piede alterato, che causa stress eccessivo alla tibia per via dell’intra-rotazione. In questo caso, l’infiammazione provocata ad un appoggio non corretto può colpire non soltanto il piede, ma anche la tibia ed il ginocchio; ecco spiegato così l’effetto a catena che si viene a creare partendo da una carenza solo apparentemente di poco conto, come l’appoggio non ideale.

Una mobilità non ottimale dell’anca può avere ripercussioni sulla schiena in particolare nella zona lombare, poiché si crea uno stress torsionale per compensare la poca mobilità che può generare nevriti periferiche, sciatalgia o disturbi di natura muscolare. Ecco perché in caso di infortuni che coinvolgono con frequenza la medesima parte del corpo non si deve pensare alla sfortuna, bensì indagare con l’aiuto di un medico per scoprirne la causa e intervenire al fine di risolvere il problema scatenante.

Il team di RunningMania

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