Inserire una gara in allenamento: perché farlo e in che modo

Inserire una gara in allenamento: perché farlo e in che modo

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Inserire nel proprio allenamento una gara inizialmente non prevista può essere utile non solo dal punto di vista fisico – per affinare la condizione – ma anche da quello psicologico, perché può fornire stimoli nuovi nel caso in cui questi venissero a mancare. Partecipare ad una corsa semplicemente come allenamento è una pratica a cui ricorrono anche i runners professionisti, poiché se ne possono trarre benefici nella fase di preparazione ad un obiettivo e questa scelta è diffusa anche in ambiti differenti dal running, perché assicura effetti positivi sotto vari punti di vista.

In qualunque sport una gara è sempre più divertente di un allenamento e così è anche per la corsa: ecco perché dopo settimane spese ad allenarsi, una gara può essere utile per scaricare la tensione e ridare slancio alla motivazione talvolta fiaccata dalle sedute di allenamento, che alla lunga possono diventare poco allettanti. La competizione sa essere sempre stimolante anche quando l’obiettivo non è necessariamente vincere ed è utile per misurarsi con gli altri. In una gara con gli amici, ad esempio, il divertimento è assicurato.

La gara, inoltre, può essere un allenamento nell’allenamento: sfruttare il percorso di una competizione per una sessione da fare in tutta sicurezza e senza i pericoli rappresentati dal traffico è una soluzione alla quale ricorrono in tanti. C’è, però, da fare una precisazione: affrontare una gara come se fosse un allenamento non è semplice, soprattutto per chi vive la competizione come un qualcosa di fondamentale; molti atleti, infatti, non riescono a tenere un ritmo da allenamento nel bel mezzo di una gara e sono portati a spingere al massimo, a prescindere da quale risultato sia alla loro portata. 

Essere animali da gara è senza dubbio positivo, ma in certi casi riuscire a contenersi è importante perché altrimenti si rischia di compromettere l’allenamento. Quando ci si prepara per un obiettivo, si deve fare i conti con un programma di avvicinamento da rispettare e un’attività svolta ad un’intensità non prevista potrebbe mandare all’aria il piano stilato per la preparazione. Correre una gara avendo ben in mente l’obiettivo finale, invece, è un allenamento utile perché permette di fare running in condizioni ideali, concentrandosi soltanto su se stessi.

Una corsa d’allenamento è d’aiuto anche come prova generale in vista del vero obiettivo: strategia di gara, ritmo, pianificazione di idratazione e alimentazione sono tutte componenti che possono essere studiate in anticipo, in modo da arrivare pronti al 100% alla gara che si sta preparando. In che modo, però, bisogna scegliere la gara di allenamento da correre? Alcuni consigli possono essere preziosi: innanzitutto meglio puntare su corse secondarie, perché più “tranquille” rispetto alle gare famose e di conseguenza meno frequentate.

Se è possibile, meglio puntare su gare che si disputano non lontano da casa, in tal modo saranno più facili da affrontare dal punto di vista logistico. Gli spostamenti, infatti, richiedono tempo (che verrebbe sottratto agli allenamenti) e denaro, altro aspetto da non sottovalutare. Mettersi d’accordo con gli amici per disputare insieme una gara è indicato per coloro a cui piace correre in compagnia, condividendo un’esperienza insieme ad amici e altri appassionati. Il running, del resto, è uno sport che sa farsi apprezzare sia quando si corre da soli che insieme ad altre persone e da questo punto di vista gara o allenamento non fa grande differenza.

 

Il team di RunningMania

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