La corsa è adatta alle persone sovrappeso?

La corsa è adatta alle persone sovrappeso?

- in CONSIGLIATI, RUNNING
5384
0

Spesso le persone con qualche chilo di troppo si domandano se la corsa sia un’attività adatta a chi si trova in una condizione di sovrappeso, se questo tipo di disciplina possa assicurare benefici o se, al contrario, si riveli più dannosa che utile e infine se si tratta dell’attività giusta per perdere peso. Prima di fornire una risposta è necessario specificare, entrando nel dettaglio, cosa si intende quando si utilizza il termine sovrappeso; per calcolare se una persona è sovrappeso, obesa oppure sottopeso ci si affida all’indice di massa corporea.

Quest’ultimo si calcola attraverso la divisione del peso per l’altezza al quadrato di un individuo; per fare un esempio, se l’altezza di una persona corrisponde a 1 metro e 80 e il suo peso è di 80 chilogrammi, suddividendo 80 per 1,80 al quadrato si ricaverà l’indice di massa corporea, che corrisponde a 24,6 e in questo caso si può dire che il peso forma è ottimale. Una persona risulta sottopeso quando il suo IMC è inferiore a 18,5, mentre è in sovrappeso a partire da 25 e fino a 29,9. Nella fascia intermedia fra 18,5 e 29,9, dunque, si ha un perfetto peso forma.

Quando invece l’indice di massa corporea supera il valore di 30, cambia la dicitura: non si è più sovrappeso bensì obesi, e fra le due condizioni c’è una differenza notevole, ecco perché non vanno confuse. Il peso forma va mantenuto non solo per una questione estetica ma soprattutto per ragioni di salute, e sono noti a tutti i problemi che un peso eccessivo può causare all’organismo, dal diabete all’ipertensione, fino a disturbi cardiaci (il cuore è sottoposto ad uno sforzo maggiore proprio per via del peso elevato) e respiratori che nei casi più gravi possono anche condurre alla morte.

Muoversi, insomma, diventa fondamentale per rimanere in forma e dunque la risposta non può che essere sì, la corsa può aiutare le persone in sovrappeso a smaltire i chili in eccesso. È necessario, però, cominciare con una certa cautela e fare le cose un passo alla volta, iniziando con un consulto medico per capire se è possibile svolgere attività fisica senza problemi. Dopodiché bisogna concentrarsi sull’alimentazione, affidandosi alla competenza di un nutrizionista in modo da non commettere errori.

Il regime alimentare dovrà garantire la “benzina” necessaria per affrontare lo sforzo fisico senza sconfinare negli eccessi che hanno portato alla condizione di sovrappeso. Anche l’abbigliamento ha la sua importanza: il tessuto tecnico è ideale poiché aiuta la traspirazione del sudore, mentre per quanto riguarda le scarpe le più indicate sono quelle ammortizzate, che assorbono buona parte del peso evitando che vada a gravare in maniera eccessiva sulle articolazioni. È tutto pronto, dunque: il consiglio principale quando si inizia a correre è… non correre, bensì camminare!

Appare un controsenso, ma non ci si inventa podisti da un giorno all’altro, e chi comincia da zero deve farlo aumentando il proprio passo poco alla volta, iniziando ad esempio con una camminata a ritmo spedito, inserendo i tratti da fare di corsa col passare dei giorni e aumentandone in modo graduale il minutaggio (si inizia con 1 minuto, poi 2, 3 e così via). Il recupero, naturalmente, si fa sempre camminando, senza però chiedere troppo al proprio fisico, in particolare nelle prime uscite, quando l’entusiasmo è spesso superiore alle reali capacità. La chiave vincente è pensare che ci si allena per il proprio benessere e gli sforzi e la fatica fatti daranno i loro frutti, ovvero un corpo in salute che aiuterà a stare meglio con se stessi.

Il team di RunningMania

Commenti

commenti

You may also like

Dopo la corsa? Una bella birra!

Per dissetarsi al termine di una corsa o