La corsa può servire a combattere la cellulite?

La corsa può servire a combattere la cellulite?

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La cellulite, chiamata anche “Pannicolopatia Edemato Fibrosa”, è una patologia che riguarda non soltanto le donne ma, raramente, anche gli uomini.

Andiamo nel dettaglio per capire meglio in che modo agisce questo grande nemico della salute e dell’estetica. Occorre anzitutto sapere che il pannicolo adiposo è lo strato di grasso situato al di sotto dell’epidermide e che funge da riserva energetica, o meglio da “bilancio calorico”. Esso diminuisce se il fabbisogno energetico non è soddisfatto da un’assunzione di calorie sufficiente ed aumenta invece se si introducono più calorie di quante ne consumiamo. Come ogni tessuto, pure il pannicolo adiposo è vascolarizzato e questo serve appunto al nostro organismo a “prendere” le energie dalle riserve, all’occorrenza. La vita sedentaria, un’alimentazione scorretta, una predisposizione genetica e lo stress possono però contribuire all’alterazione di questo microcircolo, causando la rottura delle membrane delle cellule lipidiche e quindi la cellulite.

La corsa in questo caso serve a combattere la cellulite? Purtroppo, in linea di massima, no. Secondo gli esperti le microlesioni date dall’impatto col terreno potrebbero infatti contribuire anch’esse alla rottura delle membrane cellulari e per questo motivo gli sport ad alta intensità vengono generalmente sconsigliati. L’acido lattico prodotto durante l’allenamento, inoltre, sarebbe un alleato della cellulite perché produce effetti negativi sulla circolazione e sull’ossigenazione dei tessuti. La comunità scientifica però è abbastanza divisa su quest’argomento: difatti vi sono molti medici che, al contrario, sostengono che l’allenamento intenso sia necessario per combattere la cellulite poiché favorirebbe l’aumento di massa magra e l’accelerazione del metabolismo. Molti studi scientifici sono in corso per cercare di fare chiarezza in proposito. Quello che è certo però è che questo fastidioso inestetismo può diminuire sensibilmente grazie a quattro importanti variabili: l’idratazione, l’alimentazione corretta, l’esercizio fisico ed il riposo adeguato.

La cosa più giusta da fare è anzitutto quella di rivolgersi ad un nutrizionista che sarà in grado di preparare un regime alimentare adatto alle nostre necessità, studiato in base alle nostre caratteristiche e stile di vita. In generale è preferibile adottare un’alimentazione che sia ricca di fibre, in quanto favoriscono la microcircolazione e l’idratazione cellulare, ridurre grassi saturi, zuccheri ed alcolici, bere 2 litri di acqua giornalieri e, specie se si pratica attività fisica, assicurarsi di avere un apporto di proteine sufficiente, questo per favorire l’aumento di massa magra.
Non dimentichiamo il riposo: dal momento che una delle cause principali dell’insorgere della cellulite è lo stress, riposarsi risulta terapeutico, in modo da consentire al nostro corpo di raggiungere il giusto equilibrio. Per quanto riguarda l’attività fisica, meglio preferire una tipologia di allenamento blando come bicicletta, step e camminata a passo svelto. È importante muoversi spesso ed allenarsi 4-5 volte la settimana per un intervallo di tempo di almeno mezz’ora. Non dobbiamo pretendere però di ottenere subito grandi risultati: come sempre occorre tempo e costanza.

Queste attività hanno lo scopo di ridurre la cellulite: la corsa invece è un tipo di allenamento differente, anche a livello mentale, e sicuramente più completo. In fondo non ci si allena soltanto per puri fini estetici ma per migliorarci sotto ogni profilo, ricordandoci che la cosa più importante è stare bene con noi stessi.

Il team di RunningMania

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