La giornata ideale del runner: qualche spunto

La giornata ideale del runner: qualche spunto

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La vita quotidiana è piena di imprevisti e di impegni, questo è risaputo. Ma quale runner non si è mai chiesto come potrebbe organizzare la sua giornata ideale al netto di ogni tipo di attività lavorativa o di altro tipo?


Quale sportivo non si è mai domandato come sarebbe giusto suddividere un’intera giornata per poter dare il meglio di sé in allenamento, da quando ci si alza dal letto a quando si torna a dormire?
Se è vero che ognuno ha i propri ritmi e le proprie necessità fisiologiche, è anche vero che è possibile stilare uno schema (molto elastico, s’intende) di una giornata-tipo del runner ideale, per avere un parametro di confronto con il quale regolare la propria attività quotidiana.

Come parte la giornata del runner ideale, o meglio: quando parte?
Sette ore di sonno sono più che sufficienti per ricaricare le energie del corpo e della mente.
Il primo passo per sciogliere i muscoli è quello di fare stretching: si tratta di un momento assai delicato, nel quale bisogna essere in grado di coniugare efficienza fisica e concentrazione per evitare di farsi male. Lo stretching dovrebbe riguardare soprattutto gli arti inferiori e quelli superiori, e deve essere condotto con lentezza e progressione, senza arrivare alla soglia del dolore.
Gli esercizi che si fanno abitualmente per il riscaldamento sono perfetti anche in questa fase.
La colazione è un fattore importantissimo: è la prima carica di energia della giornata che dovrà durare almeno fino all’ora di pranzo, se non si è abituati agli spuntini di mezza mattina.
Una colazione bilanciata prevede l’assunzione di yogurt o di latte, accompagnati da una fetta biscottata o dal pane con della confettura. Se si è amanti della frutta, va bene ugualmente una spremuta ed un frutto di stagione. Chi apprezza la colazione salata potrà gustare delle uova o un toast leggero.

Se in mattinata si lavora, non per questo bisogna trascurare il proprio fisico.
Se si è in ufficio si ha la possibilità di sgranchirsi i muscoli anche dalla propria sedia; in ogni caso è sempre meglio approfittare della pausa caffè o del pranzo per muoversi, preferibilmente all’aria aperta.
Il pranzo è un altro momento cruciale: è fondamentale non appesantirsi in vista dell’attività fisica.
Se si mangia in ufficio, va bene anche un panino, magari imbottito anche con verdure.
Un’ottima alternativa ai panini sono le insalate preparate a casa, possibilmente con molta fantasia: non esitate ad aggiungere uova, pomodorini, mais ed altro per insaporire così un pasto leggero, e completate con un frutto.

Quando termina il lavoro ed arriva il momento dell’allenamento bisogna essere leggeri e scattanti. Per la corsa si seguano i propri ritmi, cercando di coniugare all’attività fisica il piacere del running.
Molti sportivi amano ascoltare la musica mentre corrono, perché ciò li rilassa e dà loro ritmo.
Bisogna ricordare che ad ogni stagione corrisponde un abbigliamento corretto: in particolare in inverno è necessario vestirsi a strati, con capi traspiranti ed adatti, coprirsi la bocca per evitare di inspirare l’aria gelata ed utilizzare i guanti.
La cena e la serata sono il momento del relax e del riposo meritato.
Anche il pasto serale dev’essere equilibrato e completo, ed i cibi devono essere il più possibile vari.

Il team di RunningMania

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