La salute in 4 bicchieri d’acqua

La salute in 4 bicchieri d’acqua

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Recenti studi provenienti da ricerche cliniche condotte in Giappone sembrano attribuire a un semplice bicchiere d’acqua la ricetta per assicurarsi una vita lunga e in piena salute. I ricercatori del Sol Levante hanno infatti indagato un’antica abitudine giapponese che ha preso particolarmente piede durante la Seconda Guerra Mondiale: bere acqua al mattino, quando si è ancora a digiuno e subito dopo essersi alzati.

Il metodo da mettere in pratica è assai semplice. Basterà, infatti, bere quattro bicchieri di acqua appena messi i piedi giù dal letto e prima ancora del lavaggio dei denti. Attenzione però a procedere per gradi. Queste dosi potrebbero risultare eccessive per chi non è ancora abituato. Si parte da un bicchiere e via via, lentamente, si procede fino ad arrivare alla dose consigliata.

I vantaggi che si possono ottenere grazie a questa pratica non sono certo da poco. Le ricerche mediche sostengono che numerose patologie, anche piuttosto gravi, possono essere prevenute con efficacia grazie a questa usanza salutare.
Sempre a patto che i 4 bicchieri d’acqua vengano bevuti alla mattina a digiuno, possono trarre benefici da questa sana abitudine terapeutica tutti i soggetti che soffrono di frequenti attacchi di emicrania o di cefalea, di nausea e di vomito, di gastrite accompagnata anche da fenomeni di stipsi o di dissenteria, di dolori ossei e muscolari, di problemi cardiaci e di malattie metaboliche. 

Il lungo elenco delle malattie non si ferma certo qui. Se ne possono avvantaggiare, per esempio, anche tutti coloro che lamentano livelli troppo elevati di colesterolo cattivo, che soffrono di malattie respiratorie e delle vie aeree in genere, o che accusano problemi renali, uterini, mestruali e perfino patologie delle orecchie e degli occhi.

I medici, forti del detto secondo il quale “prevenire è sempre meglio che curare”, invitano anche i soggetti in piena salute a far propria questa abitudine giapponese. Ma come deve essere bevuta l’acqua? La tecnica suggerisce di assumerne a più riprese e a piccoli sorsi fino a raggiungere la dose prescritta. Fatto questo primo passo, è consigliabile rimanere ancora digiuni per un’ora prima di poter finalmente concedersi la prima colazione.

La cura dell’acqua a stomaco vuoto facilita l’eliminazione in tempi rapidi delle tossine e di tutte le diverse sostanze di scarto che, nel corso della notte, vanno ad accumularsi all’interno dell’organismo. I 4 bicchieri d’acqua vanno quindi a depurare a fondo il corpo e, al tempo stesso, riescono ad accelerare il metabolismo. I vantaggi, a questo punto, non possono lasciare indifferente neppure chi è a dieta e lotta contro qualche chilo di troppo, sia perché un metabolismo più veloce aiuta a dimagrire, sia perché l’assunzione di acqua a stomaco vuoto calma la fame e genera una sensazione di sazietà.

I diversi nutrienti, inoltre, vengono assorbiti meglio, migliora l’ossigenazione cellulare e una migliore idratazione porterà con sé anche un surplus di energie e di lucidità mentale. Attenzione però: per evitare congestioni è meglio bere acqua a temperatura ambiente.

 
Il team di RunningMania

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