L’alimentazione pre-gara: la colazione

L’alimentazione pre-gara: la colazione

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La colazione è il pasto più importante della giornata, e lo diventa ancor di più per un runner nel giorno della gara: ecco come scegliere i cibi più adatti

Nutrizionisti e dietologi sono concordi nell’affermare che la colazione è il pasto che riveste maggiore importanza durante la giornata, è facile intuire dunque quanto sia importante per un runner soprattutto se in quella giornata è in programma una gara. Gli alimenti della colazione vanno scelti in maniera mirata, tenendo in considerazione un aspetto in particolare: il loro indice glicemico. Per quale motivo una colazione adeguata è indispensabile per un runner?

Fare colazione con i cibi giusti è fondamentale per evitare che si verifichino dei cali di concentrazione del glucosio nel sangue (ovvero un calo della glicemia) che ha come prime conseguenze la comparsa del senso di fame, debolezza e difficoltà nella concentrazione. Tutte sensazioni che portano inevitabilmente ad un calo delle prestazioni e che possono compromettere la gara. Come detto, il valore da tenere in considerazione per quel che riguarda gli alimenti della colazione pre-gara è l’indice glicemico. 

Il primo pasto della giornata di gara, dunque, deve essere ricco di carboidrati che abbiano però un assorbimento lento: in questo caso si parla di alimenti con indice glicemico medio-basso. L’assorbimento non dev’essere troppo rapido perché porterebbe ad un brusco aumento della glicemia e conseguentemente ad un altrettanto brusco calo, che significherebbe provare senso di fame e debolezza durante la gara. I cibi con un indice glicemico medio-basso – fra gli altri – sono pomodoro, marmellata senza zuccheri, frutta fresca, succhi di agrumi senza zuccheri, muesli e miele.

Un’adeguata colazione, inoltre, accanto ai carboidrati dovrebbe fornire anche una buona dose di proteine. Altro aspetto spesso sottovalutato riguarda le quantità: la colazione non è un’occasione per abbuffarsi pensando di fare scorta di energia in vista della gara, anche perché l’organismo dispone già delle riserve sufficienti. Oltre un certo tanto, poi, non è possibile immagazzinare scorte di energia, poiché il “serbatoio” ha una capacità limitata e non lo si può riempire all’infinito. In caso di corse lunghe, come ad esempio la maratona, si deve provvedere ad alimentarsi durante la gara per reintegrare ciò che viene consumato.

Il team di RunningMania

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