L’allenamento in primavera: passaggio fondamentale per un runner

L’allenamento in primavera: passaggio fondamentale per un runner

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Fonte immagine: http://www.thedailybeast.com/articles/2015/02/13/how-much-exercise-does-it-take-to-boost-your-brain-power.html

I mesi primaverili sono un momento cruciale nella preparazione di un runner in base alla specialità: vediamo come affrontarli e come organizzare il lavoro

La primavera è una stagione importante e delicata per i runner che gareggiano con regolarità, siano essi mezzofondisti o maratoneti; per i primi il passaggio fra marzo e aprile spesso rappresenta la conclusione della stagione agonistica invernale mentre per i secondi segna la fine della fase di preparazione e l’inizio della stagione di gare. Chi si trova più in “difficoltà” in questo momento sono gli atleti che hanno svolto un’attività agonistica intensa durante l’inverno e sono chiamati ad una nuova programmazione del lavoro in vista delle gare che si correranno in primavera e in estate.

Un errore diffuso fra i runner è quello di ricominciare in aprile con il classico lavoro in pista: se la stagione invernale è stata particolarmente intensa, non bisogna iniziare subito una fase di allenamento qualitativo poiché mancano i lavori di potenziamento muscolare e potenza aerobica. In sostanza non si deve lavorare alla ricerca della velocità, ma impostare una preparazione nuova”, come se ci si trovasse ad inizio stagione, poiché il fisico ha bisogno di rigenerarsi dopo gli sforzi al quale è stato sottoposto in inverno.

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È fondamentale dunque concedersi un piccolo periodo di riposo attivo – di una settimana o dieci giorni al massimo – per recuperare fisicamente e mentalmente dopo le gare invernali. Dopodiché ci si concentra sulla muscolatura e sulla potenza aerobica per prepararsi al successivo lavoro che si effettuerà in pista. Senza questo intervallo prima del lavoro sulla velocità, si rischia non solo di non essere performanti nelle gare primaverili e poi estive, ma ci si espone pure al pericolo infortuni.

Chi invece non ha gareggiato durante l’inverno ma ha seguito un programma di preparazione per le gare primaverili, può cominciare con gli allenamenti qualitativi già tra marzo e aprile, in modo da arrivare pronto a gareggiare per la fine di aprile e l’inizio di maggio. I runner che hanno gareggiato in inverno dovranno “sacrificare” alla preparazione il periodo compreso fra aprile e maggio e saranno pronti a tornare in gara verso i primi di giugno e da lì in avanti potranno raccogliere i frutti del loro “sacrificio”.

 

Il team di RunningMania

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