Le cattive abitudini dei runner a tavola: ecco come rimediare

Le cattive abitudini dei runner a tavola: ecco come rimediare

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Vediamo le più comuni cattive abitudini dei runner a tavola

Quando si fa sport è normale voler ridimensionare la propria alimentazione e prestare più attenzione al cibo che si consuma.
I runners sanno bene quanto l’alimentazione, sia in termini di qualità che di qualità, possa influenzare l’andamento dell’allenamento e le prestazioni sportive.
Tuttavia non è sempre semplice dire addio alle cattive abitudini alimentari, che possono essere anche altra cosa rispetto alla cattiva alimentazione. Pasti saltati, barrette energetiche al posto del pranzo, grandi abbuffate: ecco solo alcuni esempi di quanto si possa condurre un’alimentazione sregolata.
Vediamo quali sono le cattive abitudini alimentari più comuni fra i runners e come estirparle.

Una grande abitudine da estirpare (non solo per chi corre) è quella dell’abbuffata serale.
Può avvenire che si mangi troppo nel corso del pasto serale per vari motivi: perché non si ha disposizione abbastanza tempo durante la giornata, o semplicemente perché non si suddividono i pasti in più spuntini e si arriva a sera stanchi ed affamati.
Ma l’abbuffata della sera è controproducente e affatica l’organismo e la digestione.
Molto meglio cercare di tenere a portata di mano qualche cibo sano e pratico da mangiare anche in ufficio o quando non si è a casa, come la frutta secca. Se proprio non si riesce a frenare l’appetito quando si è a casa, è meglio fare un break fra una portata e l’altra di almeno 15 minuti. In questo modo si mangerà un po’ di meno. E ricordatevi di non saltare mai i pasti, è estramemente dannoso.

Anche le super porzioni non sono una buona abitudine alimentare.
Può capitare che dopo una lunga corsa si abbia molto appetito, ma non lasciatevi ingannare dall’idea che una porzione enorme vi soddisferà. La soluzione è ancora una volta piccole porzioni e mini pasti.
Un’altra cattiva abitudine alimentare molto comune nei runners è quella di consumare tante (troppe) barrette energetiche.
Le barrette energetiche sono delle grandi risorse per allenarsi e permettono di fornire al corpo energia quando non si abbia modo di alimentarsi altrimenti, per esempio prima o dopo una gara.
Ma se calcolate che ogni barretta comporta un apporto calorico di circa 300 kcal comprenderete che è meglio non abusarne quando non se ne ha bisogno. Piuttosto, ricorrete a snack come frutta fresca o secca.

Se invece avete l’abitudine di consumare tantissimi cracker e grissini, insomma carboidrati, sappiate che da soli questi nutrienti non bastano per supportare il vostro organismo. Non escludete mai dalla vostra dieta frutta e verdura: i carboidrati vanno bene per dare energia ma non dovete dimenticare le cinque porzioni di frutta al giorno. Inoltre, frutta e verdura danno una maggiore sensazione di sazietà.
Infine, una piccola parentesi che riguarda il bere: la birra non è esattamente una bevanda ottimale per il post corsa. Molto meglio una bottiglia d’acqua naturale: dissetante… e meno calorica. Basti pensare che un solo bicchiere di birra fornisce 150 kcal: vale la pena davvero berla?

Il team di RunningMania

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