Le cattive abitudini del runner: quali sono e come sconfiggerle

Le cattive abitudini del runner: quali sono e come sconfiggerle

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Scopri le cattive abitudini da eliminare per i runner

Si può fare sport per tanti motivi: per stare meglio con sé stessi, per dimagrire, per tenersi in forma, per svagarsi, per passione o per tutti questi motivi assieme.
In ogni caso lo sport, ed il running nel nostro caso, è sempre un buon modo per stimolare il corpo e la mente e sbarazzarsi di tanti pensieri negativi.
Ma quando si decide di cominciare a correre, è bene anche saper mettere da parte le abitudini negative che spesso abbiamo.
Parliamo di diversi fenomeni: cattive abitudini alimentari, fumo, alcol, ma anche scarsa idratazione e via dicendo. Sono tutte situazioni che possono danneggiarci e ci impediscono di dare il meglio quando si fa running.
Vediamo quindi in che modo liberarsi finalmente dalle abitudini negative per darsi ad una vita più sana e anche ad un migliore allenamento.

Fumo e alcol, nemici del runner

Per cattive abitudini intendiamo una serie di comportamenti che ci danneggiano e che non ci fanno bene, influendo quindi negativamente sull’allenamento e sulle prestazioni.
Cominciamo con una delle cattive abitudini più diffusa: il fumo.
Le sigarette sono delle vere killer per la nostra salute ed anche per le prestazioni. Chi fuma è soggetto da due a quattro volte più di altri a malattie cardiache.
La maggior parte dei runners non fuma, molti di loro hanno smesso: questo perché fumare incide negativamente sulle prestazioni sportive. Ma non solo: molti runners hanno fatto un percorso di consapevolezza e si sono resi conto che è un controsenso prendersi cura della propria salute facendo sport e continuando a fumare. Altri sono riusciti a smettere di fumare proprio per mezzo del running e poi hanno continuato questa disciplina.
Il secondo nemico da combattere è l’alcol. Sia ben chiaro, nessuno nega ad un corridore, amatoriale o meno, un bicchiere di vino o una birra. In piccole quantità l’alcol addirittura diminuisce il rischio di malattie cardiovascolari. Quando si esagera, però, esso può causare insufficienza cardiaca, obesità, ictus, e ovviamente una serie di problematiche anche cerebrali nel corso del tempo. Meglio limitarne il consumo e non berne mai prima di allenarsi.

Le cattive abitudini alimentari

Ci sono runner che non fumano e bevono poco ma hanno altre cattive, anzi cattivissime abitudini in tema di alimentazione. Come quella di fare pasti sostitutivi con barrette e saltare pranzi e cene.
L’organismo di uno sportivo ha bisogno di tutti i nutrienti nelle giuste quantità. Cenare e pranzare con la barretta energetica può essere controproducente. Meglio sostituirla con della frutta fresca o secca.
Altri runner invece hanno la cattiva abitudine di correre a stomaco vuoto. Si tratta di un grosso sbaglio, infatti digiunando prima e dopo la corsa si andrà a colpire la massa muscolare. Meglio un pasto leggero, uno snack un paio d’ore prima della corsa o un semplice spuntino, ma mai correre a stomaco vuoto: ne risente anche la performance. Infine, sì all’idratazione, ma è meglio bere poco ma molto spesso piuttosto che un litro d’acqua alla volta.

 

Il team di RunningMania

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