Le ripetute non sono tutte uguali

Le ripetute non sono tutte uguali

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Fonte immagine: http://drmaryamzamani.com/dr-maryam-zamani-reveals-her-skincare-and-lifestyle-secrets-to-beautiful-and-healthy-skin-in-secrets-of-doctors-with-beautiful-skin/

A seconda del tipo di lavoro che si svolge e degli obiettivi da raggiungere, cambia la tipologia di ripetute da effettuare: vediamo in che modo nel dettaglio

Le ripetute non sono tutte uguali: sì, il tipo di esercizio è sempre lo stesso ma a seconda delle finalità da raggiungere ci sono diversi aspetti delle ripetute da svolgere che cambiano. Per intenderci, le ripetute effettuate da un runner navigato saranno differenti da quelle che deve affrontare un podista principiante, che magari si sta preparando per partecipare alla sua prima gara. Un aspetto resta però sempre uguale: se si vuole migliorare nella corsa, si deve passare per forza dalle ripetute.

A seconda di ciò che si vuole ottenere dalla corsa, cambia il tipo di ripetuta alla quale affidarsi (e da inserire una volta alla settimana nel proprio programma di allenamento). Ad esempio c’è chi corre per mantenersi in forma e le ripetute si rivelano un ottimo strumento da questo punto di vista, in quanto nell’esercizio fisico viene coinvolto un numero maggiore di muscoli e dunque si consuma una quantità superiore dello zucchero che viene assunto attraverso l’alimentazione.

Grazie alle ripetute, insomma, è più facile restare in forma e ottimizzare il consumo di ciò che si assume ogni giorno con il cibo; le ripetute per chi vuole tenersi in forma devono prevedere innanzitutto 15 minuti di riscaldamento con corsa a ritmo blando, dopodiché 1 minuto di corsa all’80% della propria velocità massima seguito da 1 minuto di corsa lenta oppure di camminata. All’inizio si possono svolgere 5 o 6 di queste ripetute, da incrementare progressivamente nel tempo sino ad arrivare a 10

La maggior parte delle persone comincia a correre per dimagrire: pure in questo frangente le ripetute sono di grande aiuto. Naturalmente la parte principale del lavoro dev’essere basata sulla corsa a ritmo costante poiché è il tipo di attività migliore per consumare i grassi, però è risaputo che dopo sforzi intensi l’organismo tende a bruciare più calorie di quanto faccia in condizioni di corsa costante. La corsa veloce, e nello specifico le ripetute, consentono di ottenere un miglioramento del metabolismo.

Anche in questo caso, la ripetute vanno inserite nel programma di allenamento una volta alla settimana, lavorando in tal modo: dopo il consueto quarto d’ora di riscaldamento con corsa blanda, si procede con 3 minuti di corsa al 70% della propria velocità massima, alternati a 3 minuti che possono essere di camminata o corsa lenta. Nelle prime sessioni si devono svolgere 4 ripetute, per poi arrivare a 6 man mano che il fisico assimila il cambiamento. Affinché gli esercizio risultino più efficaci, in entrambi i casi agli allenamenti va affiancata un’alimentazione bilanciata.

Le ripetute possono rivelarsi utili anche per migliorare la resistenza, o per meglio dire per rendere migliore l’efficienza biomeccanica e dunque permettere di correre più a lungo quando si esaurisce il “carburante” in gara. Si tratta di ripetute specifiche per runner che possono vantare un’esperienza maggiore rispetto ai principianti, che hanno già partecipato a qualche gara e cercano un modo per ottenere miglioramenti per quanto riguarda l’efficienza biomeccanica della loro corsa.

Questo tipo di ripetute è più intenso e dunque per forza di cose dovrà essere più breve, fermo restando la frequenza di allenamento: una seduta a settimana. Si comincia con 15 minuti di riscaldamento a ritmo blando, per poi affrontare 200 metri di corsa al 90% della propria soglia massima, da alternare con 200 metri di recupero da effettuare al ritmo di una corsa blanda. Si può cominciare questo lavoro con 6 ripetute in ogni sessione, aumentando in maniera graduale sino a 10 di pari passo con i miglioramenti ottenuti. Come abbiamo visto, tre tipologie diverse di ripetute per tre obiettivi differenti l’uno dall’altro: l’esercizio è lo stesso, ma le ripetute non sono tutte uguali!

Il team di RunningMania

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