L’importanza del movimento per i bambini

L’importanza del movimento per i bambini

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Si parla sempre moltissimo di obesità infantile, ma ben poco si fa per contrastarla o, ancor meglio, prevenirla.

Negli ultimi anni, nel mondo occidentale iper-tecnologico, il fenomeno ha raggiunto proporzioni allarmanti, tanto che qualche sociologo si è spinto oltre parlando di una vera e propria epidemia che avanza senza sosta, complici le lunghe sessioni davanti a computer o televisione e gli snack industriali iper-calorici ingurgitati sul divano. Anche se può sembrare quasi scontato, è invece estremamente importante continuare a insistere sulla necessità, per i più piccoli, di fare sport. Tra i bambini e gli adolescenti, ancora troppo pochi sono quelli che praticano uno sport in maniera regolare.

La sedentarietà, uno stile di vita malsano che un tempo veniva associato quasi esclusivamente a chi svolgeva un lavoro d’ufficio, oggi rappresenta lo stile di vita imperante, condiviso anche dai bambini, che invece dovrebbero muoversi il più possibile, correre in liberà, giocare in ampi spazi aperti che presuppongano un continuo movimento e, perché no, praticare sport in maniera sana ma assidua, senza pressioni da parte degli adulti ma anche senza dover relegare l’attività sportiva ai ritagli di tempo o ai soli week-end.

Da questo punto di vista, l’esempio dato ai più piccoli dai runner adulti non è dei più incoraggianti. L’atletica, infatti, è uno sport che non si distingue certo per una massiccia presenza giovanile; anzi: la partecipazione di bambini e adolescenti è molto scarsa, ed è risaputo che quando non vi sono grandi numeri, è molto difficile scoprire e selezionare eccellenze da allenare e portare poi ad importanti vittorie. Non è un caso se, quando vi sono grandi appuntamenti sportivi internazionali, l’Italia non vanta quasi mai risultati eccelsi, fatte salve poche eccezioni. Ma al di là dello sport agonistico, resta il fatto che, tra i Paesi dell’Unione Europea, l’Italia è uno di quelli caratterizzati da un tasso di obesità infantile molto alto.

Stando alle recenti statistiche, un bambino italiano su quattro sarebbe sovrappeso, mentre uno su dieci è addirittura obeso. E l’obesità purtroppo non è un semplice disturbo: è una vera e propria malattia che con l’andare del tempo diventa sempre più invalidante. Il quadro che emerge da un’indagine del 2015 realizzata dall’Osservatorio del dipartimento di Sociologia e Ricerca sociale dell’Università Milano Bicocca è davvero sconfortante, e porta a fare diverse riflessioni. Per esempio, quanto tempo gli adulti dedicano ai bambini? E soprattutto, quanto di questo tempo viene speso in passeggiate, corse e giochi all’aria aperta? Non si può sperare che i bambini acquisiscano buone abitudini se non hanno dei buoni esempi, e forse, dunque, sarebbe il caso che gli adulti per primi modificassero il loro stile di vita.

Il team di RunningMania

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