L’importanza della postura e del gesto atletico nel running

L’importanza della postura e del gesto atletico nel running

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Nel running, come in ogni attività sportiva, sono essenziali la postura del corpo e il gesto atletico. Per questo i campioni impiegano gran parte del proprio allenamento per perfezionare i due parametri e, benché esistano delle eccezioni, esse non devono trarre in inganno. Ogni atleta è geneticamente dotato di una determinata struttura ossea e muscolare con un proprio sistema di leve, diverso da tutti gli altri. Se sono presenti dei difetti, il soggetto deve necessariamente adattarsi ad una postura il più possibile equilibrata che gli permetta un sufficiente rendimento nella disciplina praticata. La conseguente postura scorretta è, in questi casi, difficilmente modificabile perché causata da motivi anatomici.

Una postura sbagliata mantenuta per molto tempo provoca inevitabilmente infiammazioni e dolori a tendini, muscoli o articolazioni. Ne sono tipici esempi i problemi alle ginocchia e le sciatalgie di vari tipi di sportivi e la pubalgia del runner, dovuti ad un gesto atletico effettuato partendo da una postura scorretta, oltre che dall’accumularsi di microtraumi nel tempo. Tali problemi, quando diventano cronici perché non trattati, portano come conseguenza ad un particolare equilibrio posturale con riduzione del dolore e delle tensioni muscolari per poter ottenere la performance richiesta dall’atleta. In questo caso la postura sbagliata è causata dal dolore e perciò può essere corretta.

Una postura adeguata è un valido strumento di prevenzione degli infortuni e di vari generi di traumi, permettendo allo sportivo la massima longevità atletica, oltre che fondamentale per le migliori prestazioni. La corretta posizione del corpo riduce al minimo gli sprechi di energia, evitando movimenti eccessivamente ampi o corti o comunque sbagliati. Il campione effettua un gesti atletici molto equilibrati e precisi che assicurino efficienza e forza senza usurare le strutture anatomiche interessate. In alcuni casi, e per alcuni atleti, un postura scorretta può risultare persino efficace ma soltanto nel breve periodo perché a lungo andare provoca certamente dei danni fisici e non permette il raggiungimento dei massimi risultati.

Il running è uno di quelle discipline sportive più soggette alle posture squilibrate. Spesso il podista si rende conto troppo tardi degli errori del proprio gesto atletico, quando si verifica un trauma vero e proprio o quando accusa un certo tipo di dolore ad ossa, articolazioni, tendini o muscoli. La postura scorretta nella corsa può anche essere causata dall’avanzare dell’età, da muscoli sviluppati in modo non proporzionato, dalle scarpe indossate e dal tipo di terreno su cui ci si allena. Per questi motivi è importante che il runner principiante cominci subito a curare la corretta postura ed il gesto atletico. Occorre prestare particolare attenzione al fondamentale appoggio del piede come anche al movimento delle braccia che, quando è corretto, rende migliore la meccanica toracica.

 

Il team di RunningMania

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