Mal di gambe: quando è il caso di preoccuparsi

Mal di gambe: quando è il caso di preoccuparsi

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Fonte immagine: http://running.gazzetta.it/salute/06-04-2016/mal-gambe-del-giorno-3781

I runner esperti sanno riconoscere i dolori alle gambe e distinguere quelli normali da quelli pericolosi, ma per un principiante non è altrettanto semplice

L’esperienza è fondamentale nel running perché aiuta a conoscere meglio se stessi e ad interpretare nel modo corretto i segnali che il corpo lancia; per questo un podista esperto è capace di riconoscere i dolori alle gambe e distinguere quelli normali da quelli invece a cui bisogna prestare attenzione e che potrebbero rivelarsi pericolosi per l’integrità fisica. Per un runner navigato, dunque, è più semplice “interpretare” le sue gambe, ma un podista alle prime armi come può fare per capire quando deve preoccuparsi per il dolore?

Innanzitutto bisogna saper distinguere fra dolore e fastidio: quest’ultimo in genere colpisce dopo che si corre da diversi chilometri, si verifica in entrambe le gambe e non è molto intenso. Si tratta di affaticamento ed è assolutamente normale, si può superare fermandosi un po’ ed effettuando qualche esercizio di stretching. Se invece il disturbo è decisamente intenso e localizzato in un punto preciso della gamba, è il caso di fermarsi, interrompere l’allenamento e rientrare a casa. dolore-gambe

Se il giorno successivo il dolore è ancora presente, è indispensabile rivolgersi ad un medico per indagare sulla sua origine e intervenire con una terapia adeguata. Si può incappare in dolori alle gambe non solo durante l’allenamento, ma anche dopo; non bisogna preoccuparsi in caso di una certa rigidità che si manifesta qualche ora dopo la sessione, poiché in genere svanisce dopo aver camminato un po’ e rientra fra gli effetti del post allenamento, soprattutto se questo è stato particolarmente intenso.

Se invece il dolore che compare nel dopo corsa è localizzato e aumenta nelle ore successive, è necessario sottoporsi quanto prima alla visita di un medico sportivo che prescriverà gli esami necessari. Anche se non dovesse trattarsi di una lesione a livello muscolare, meglio in ogni caso sospendere gli allenamenti in attesa di capire di cosa si tratta, per non rischiare di aggravare la situazione. Quando il dolore si presenta nella parte anteriore della gamba, in corrispondenza dei muscoli laterali della tibia, non è nulla di grave ma è meglio non allenarsi se è molto intenso, poiché potrebbe dar vita ad una infiammazione.

 

Il team di RunningMania

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