Marco Olmo: tutto quello che c’è da sapere del trail

Marco Olmo: tutto quello che c’è da sapere del trail

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Come affrontare il trail nel modo giusto?  Tutti i consigli…

Anche se in molti vi trovano delle differenze sostanziali, Marco Olmo è del parere che il trail e la corsa in montagna siano pressappoco la stessa cosa. Il trail, infatti, consiste nel correre per la natura, evitando il più possibile sentieri e soprattutto strade asfaltate, così da apprezzare al meglio il contatto con boschi, campagne e riserve incontaminate. Il trail ha una duplice valenza: consente allo sportivo di allenarsi anche in maniera molto dura, ma consente anche all’uomo di imbattersi in antichi borghi, ruderi d’epoca e vere e proprie meraviglie della natura che sono state trascurate e dimenticate dalla civiltà. Ma quali sono le principali differenze tra il trail e la semplice corsa su strada? E soprattutto, cosa cambia per quanto riguarda l’attrezzatura e gli oggetti indispensabili da portare con sé? Secondo Olmo, che è un vero esperto di trail, questa attività è un po’ più costosa della normale corsa. L’attrezzatura, inoltre, non è sempre la medesima: bisogna infatti portare cose molto diverse a seconda della distanza da percorrere, del tempo in cui si starà via e delle temperature che presumibilmente si troveranno.

Per questo chi fa trail deve essere molto lungimirante. Per percorsi brevi, a temperatura stabile, è sufficiente portare con sé una borraccia; quando i tratti si allungano, però, le regole della prudenza impongono anche un kit di sicurezza comprendente cibo e qualche medicinale d’emergenza. Questi ultimi, in particolar modo, non devono mai mancare se si soffre di patologie croniche o di violenti attacchi allergici. Il contatto con la natura è una cosa fantastica, a patto però che l’organismo venga tutelato al meglio! Se invece si è consapevoli di affrontare tratti paludosi o che costeggiano stagni, è bene attrezzarsi per prevenire le punture di zanzare. Insomma: di volta in volta, in base al percorso e alla destinazione, il contenuto del proprio zainetto da trail dovrà subire opportune modifiche.

Chi si avvicina per le prime volte a questa attività, deve necessariamente procedere per gradi, senza mai esagerare né con la distanza né con l’andatura. Procedendo step by step e consolidando il risultato raggiunto prima di passare all’obiettivo successivo, i miglioramenti saranno molto evidenti e anche veloci. Sebbene sia uno sport che può essere fatto in compagnia (e anzi è ancora più bello), per i novizi il trail può essere piuttosto faticoso. E Marco Olmo non ha dubbi: quando la fatica si fa sentire, è bene chiudere la bocca e rallentare l’andatura… Mai però fermarsi, perchè a ogni passo il traguardo è sempre più vicino! Un ultimo consiglio riguarda le salite, che molti si ostinano ad affrontare con lo stesso ritmo dei tratti pianeggianti: si tratta di uno sforzo inutile, dice Olmo, anche perché la fatica – come le energie – va dosata accuratamente!

Il team di RunningMania

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