Principianti del running, qualche consiglio per iniziare

Principianti del running, qualche consiglio per iniziare

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Correre, specialmente con l’arrivo dell’estate, è una delle attività che danno a chi la pratica una bella sensazione di benessere. Sia che si inizi a correre senza mai averlo fatto, che si torni al “running” dopo averlo lasciato per un certo periodo di tempo, è bene evitare un classico errore dei principianti, quello di non saper dosare il numero e la lunghezza delle uscite settimanali.

Per un principiante, la prima domanda da porsi è relativa allo scopo per cui si corre. Fare questa attività per perdere peso è una delle principali motivazioni; in altri casi si pratica il running anche per sentirsi in forma e per raggiungere un determinato limite di distanza. In tutti i casi è consigliabile non esagerare come è facile quando si è carichi di entusiasmo, e quindi evitare di correre tutti i giorni, una scelta che potrebbe portare dei sovraccarichi di lavoro, e causare anche degli infortuni, con la conseguenza, in entrambi i casi, di tornare di nuovo ad attività più sedentarie.

Si deve quindi scegliere il proprio obiettivo, ed una volta stabilito questo, cercare di conciliare il running con le altre attività giornaliere svolte comunemente, dato che scuola, lavoro, famiglia ed altri impegni vari, hanno già il loro posto nel ritmo giornaliero di ogni persona. IL metodo più semplice è sicuramente quello di compilare una tabella, magari facendosi aiutare all’inizio da un trainer che sappia consigliare il miglior tipo di allenamento da svolgere.

Un punto di partenza che va bene per la grande maggioranza dei runner è quello di correre per tre volte ogni settimana. C’è da considerare anche che in molti casi non è possibile mantenere questo ritmo, ma questa cadenza può dare a chi la rispetta, specialmente se principiante, dei grandi benefici. Chi volesse salire di qualche grado, potrebbe abbinare questa attività con altre discipline sportive, creando così un mix che riesca a rafforzare non solo i muscoli delle gambe, ma anche tutti quelli delle altre parti del corpo.

I runner che vogliono allenarsi più spesso devono comunque cercare di mettere come minimo un giorno di “recupero” tra una seduta di allenamento e quella successiva. Quando il numero delle sedute di allenamento sale a 4 / 5 alla settimana e non si può più mantenere il giorno di distacco tra una e l’altra, si deve almeno cercare di variare altre caratteristiche, come ad esempio il percorso stabilito, ed anche la sua lunghezza ed il ritmo di corsa.

Altra cosa molto importante del runner principiante è quella delle verifiche; si deve infatti verificare dopo qualche giorno, se la tabella e gli obiettivi stabiliti in partenza, possono essere raggiunti, altrimenti è consigliabile variare la tabella e passare ad obiettivi più facilmente raggiungibili. Tenuti presente questi consigli sicuramente l’attività di running porterà grande benessere a coloro che la praticano.

 

Il team di RunningMania

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