Problemi gastrointestinali in gara: come si prevengono?

Problemi gastrointestinali in gara: come si prevengono?

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Eccessiva tensione, errori nell’alimentazione, un calo di temperature: varie possono essere le cause dei disturbi gastrointestinali in gara. Come prevenirli?

Colpiscono sia l’ultimo degli amatori che gli atleti professionisti impegnati nella gara più importante: stiamo parlando dei problemi gastrointestinali, in linea di massima un disturbo non grave ma piuttosto fastidioso e che può portare anche al ritiro. Si tratta di un problema che hanno in comune gli atleti di resistenza e si stima che poco meno del 90% dei fondisti abbia avuto almeno una volta nella sua carriera disturbi gastrointestinali tali da costringere al ritiro in una gara. 

I sintomi sono facilmente individuabili: nausea, vomito, dissenteria, crampi addominali quelli più diffusi, ma in casi eccezionali, come ad esempio nelle ultramaratone, si può arrivare addirittura ad avere emorragie gastrointestinali, poiché su questa tipologia di disturbo incide anche l’intensità della performance. Dietro i problemi di natura gastrointestinale possono celarsi diverse cause, come ad esempio l’eccessiva tensione prima di una gara, lo stress, qualche errore nell’alimentazione o ancora fattori climatici come un brusco calo delle temperature.

Fra le cause fisiologiche c’è lo “spostamento” del flusso di sangue, che nelle viscere diminuisce dell’80%, verso i muscoli chiamati in causa maggiormente durante la prestazione. Tale spostamento rende la mucosa più permeabile e può provocare sintomi come vomito e nausea. In genere, però, il principale indiziato dei problemi gastrointestinali è l’alimentazione: grassi, fibre, proteine e fruttosio possono portare dei disturbi aggravati da un apporto insufficiente di liquidi.

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Una ricerca ha svelato che sono maggiormente esposti a questo tipo di problemi gli atleti che non sono abituati a mangiare e bere durante l’attività fisica e si trovano poi a doverlo fare in gara. Inoltre i farmaci antinfiammatori, assunti per alleviare dolori, aumentano fino a 5 volte il rischio di problemi intestinali. Per prevenirli, si consiglia di evitare alimenti ricchi di fibre già alcuni giorni prima della corsa, evitare quelli ricchi di fruttosio e non assumere medicinali antinfiammatori. Bisogna poi evitare la disidratazione poiché può aggravare i disturbi, bevendo regolarmente durante la gara e abituandosi a farlo anche in allenamento.

Il team di RunningMania

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